Meningite in Toscana, muore un uomo di 58 anni
Ragioniere di Fucecchio, era ricoverato al centro grandi ustionati di Cisanello a causa delle complicazioni della malattia (di tipo C). Nella nostra regione è l'ottava vittima nell'arco di un anno
EMPOLI. È morto il professionista di 58 anni di Fucecchio colpito da meningite di tipo C. Lo comunica l'Asl di Pisa. Luca Barsotti (che ha la residenza a Massa ma abitava da sempre a Fucecchio) era ricoverato al centro grandi ustionati di Cisanello a causa delle complicazioni dell'infezione da meningococco. Le lesioni cutanee - spiegano dall'Asl - si sarebbero verificate in conseguenza della trombizzazione alle arterie. I grossi vasi sanguigni si sarebbero chiusi: questo avrebbe comportato la necrosi dei tessuti, che hanno aggravato la situazione, fino al decesso. L'uomo, in un primo momento, era stato ricoverato all'ospedale di Empoli (l'8 gennaio scorso). È l'ottava vittima di meningite in Toscana dall'inizio del 2015.
Barsotti era molto conosciuto a Fucecchio e in tutto il distretto conciario per il suo mestiere di ragioniere e consulente del lavoro: si occupava, infatti, delle buste paga di molte aziende locali. Da anni, inoltre, praticava yoga a San Miniato al centro Hiranyagarbha: questa sua passione l'ha trasmessa anche alla moglie Renata Baronti, che lavorava con lui allo studio. I genitori di Barsotti avevano un calzificio in via della Concia a Fucecchio. L'uomo lascia un figlio di 21 anni, Filippo.
- 10 DOMANDE E RISPOSTE
- LO STUDIO
- COSI' GLI ESPERTI
- Meningite in Toscana, l'appello del primario: "È epidemia, vaccinatevi"
- La pediatra del Meyer: "Basta giocare con la salute dei bambini
- I MORTI DI MENINGITE IN TOSCANA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
