Caccia a centinaia di evasori per non aumentare le tasse
A Cerreto in arrivo la prima tranche di 150 avvisi relativi a Ici, Imu e Tasi non pagata a partire dal 2011 Il sindaco: «Contiamo di recuperare 450.000 euro in pochi mesi per far quadrare il bilancio»
CERRETO GUIDI. A Cerreto Guidi la befana ha distribuito anche una buona dose di... carbone agli evasori: il Comune, infatti, ha già iniziato ad inviare gli avvisi di accertamento per il recupero di Ici, Imu e Tasi, per annualità che partono dal 2011 in poi. l’ente guidato dal sindaco Simona Rossetti ha già messo in bilancio di recuperare dall'evasione tributaria 450.000 euro, grazie ai quali ha evitato di aumentare l'Irpef comunale nell'anno appena concluso.
Centinaia di avvisi. Ad oggi dagli uffici del Comune sono già partiti 150 avvisi, che continueranno ad arrivare nelle case dei cerretesi per i prossimi sei mesi. Siamo nell'ordine delle centinaia di lettere che arriveranno, come ha spiegato Rossetti: «Abbiamo messo a bilancio questa cifra, che contiamo di recuperare nei prossimi mesi. D'altronde era l'unico modo per non alzare le tasse ai cittadini che, a parte per alcuni servizi legati all'Isee, non avranno sorprese da questo punto di vista. C'è poco da fare, ogni anno dobbiamo continuare a tagliare ma ad oggi abbiamo tagliato praticamente tutto».
Bilancio al lumicino. Nei mesi scorsi il Comune fu costretto a "liberarsi" anche dell'auto di rappresentanza del sindaco, oltre che di quella per il messo comunale; si trattava di auto datate e ferme da tempo ma nonostante questo l'amministrazione spera di racimolare un piccolo gruzzoletto. Auto sulle quali - per la loro vetustà - non veniva nemmeno pagata la copertura assicurativa e che sono state posizionate all'interno del deposito comunale a Stabbia, proprio perché ormai inutilizzabili. E questo è uno degli esempi che servono a dimostrare che i bilanci comunali sono sempre più al lumicino. A chi rivolgersi. In ogni caso, a partire da lunedì inizierà, presso l’ufficio tributi, un servizio di sportello dedicato esclusivamente ai cittadini destinatari degli accertamenti, al fine di chiarire eventuali discordanze tra quanto riscontrato dall’ufficio ed i dati in possesso del cittadino. Lo sportello, gestito dall’ufficio tributi insieme alla ditta Abaco spa., aggiudicataria del servizio, sarà aperto tutte le mattine dalle 9 alle 13 e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18, anche su appuntamento (0571 906223 / 906200) per evitare inutili attese. Siccome a qualcuno potrebbe arrivare un avviso di accertamento abbastanza "salato" gli uffici comunali saranno proprio a disposizione dei cittadini per eventuali chiarimenti. Perché non è detto che tutti gli avvisi di accertamento portino ad una richiesta di pagamento: ci potrebbero essere, di conseguenza, delle discordanze tra quanto richiesto dal Comune e i documenti che i cittadini potranno portare a loro "difesa". Per ogni informazione è possibile, comunque, rivolgersi all’ufficio tributi del Comune, ai seguenti contatti: 0571 906223/ 906200 oppure tributi@comune.cerreto-guidi.fi.it.
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