Italia
Ecco l’iter previsto dalla Regione per i “matrimoni” tra gli enti
L’iter delle fusioni tra Comuni è ormai rodato, visto che già tante piccole realtà toscane hanno seguito questa strada, che in alcuni casi ha portato al “matrimonio” e in altri no. La macchina si...
L’iter delle fusioni tra Comuni è ormai rodato, visto che già tante piccole realtà toscane hanno seguito questa strada, che in alcuni casi ha portato al “matrimonio” e in altri no.
La macchina si mette in moto solo dopo il via libera dei rispettivi consigli comunali.
A quel punto i sindaci si rivolgono al presidente della Regione e la giunta approva la proposta di legge di fusione, che poi arriva sui tavoli della commissione. Una volta completato anche questo passaggio viene indetto
il referendum tra i cittadini dei
comuni interessati dal progetto di riorganizzazione istituzionale. Il referendum è consultivo e quindi teoricamente non vincolante per la Regione, che però – e lo dimostrano i precedenti – ha sempre deliberato sulla base della volontà popolare.
Una serie di passaggi che, complessivamente,
richiedono circa 5-6 mesi.
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