Il Tirreno

Empoli

Preso a sassate perché gay da un gruppetto di ragazzini. "Io li ho denunciati, fatelo anche voi"

Giacomo Bertelli
Christian Ciciliano, foto da Facebook
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Christian Ciciliano, foto da Facebook

Vittima dell'aggressione un ragazzo di 28 anni di Castelfiorentino aggredito a sassate da un gruppo di adolescenti. Il sindaco lo accompagna in caserma. Su Facebook lo sfogo: "Cosa si aspetta a rendere la stazione un luogo sicuro?"

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CASTELFIORENTINO. Preso a sassate perché omosessuale. Il gravissimo episodio è avvenuto alla stazione di Castelfiorentino e a denunciarlo è la vittima, Christian Ciciliano, 28 anni. Che ha immediatamente denunciato il fatto: ad accompagnarlo alla stazione dei carabinieri è stato il sindaco Alessio Falorni.

Una storia al limite dell'incredibile, che arriva da un territorio dove sembrano inimmaginabili episodi come questi. Tutto comincia martedì 29 intorno alle 20,30 quando Christian rientra a casa col treno da Poggibonsi, dove lavora come dipendente in un negozio di telefonia mobile. Stessi orari, stessi treni, una vita da pendolare uguale a quella di tanti giovani della Valdelsa. Christian scende al binario 2, sta parlando al telefono ma alle spalle sente alcuni ragazzi, sui 15-16 anni, lanciarsi in commenti sgradevoli e offese tipiche sul suo orientamento sessuale.

Christian si avvia verso casa e con la coda dell'occhio intravede uno degli adolescenti raccogliere alcuni sassi lungo i binari. Tutto in un attimo, questione di riflessi: parte la sassaiola con almeno tre lanci che Christian riesce a evitare per poi sfuggire praticamente indenne all'aggressione. Il giorno dopo Christian decide di denunciare l'accaduto. Il sindaco Alessio Falorni, con cui Christian ha parlato, lo accompagna. "Purtroppo - racconta il giovane - non è la prima. Andando in giro, anche a Castelfiorentino, sento epiteti spiacevoli e i giovani che allungano il gomito per segnalare all'amico il mio arrivo".

Dalla denuncia di Christian, emerge un altro episodio, avvenuto stavolta a Empoli.

Anche a Empoli la settimana scorsa un analogo episodio con offese a un ragazzo omosessuale, come racconta la castellana Claudia Firenze, che era insieme a lui.

Leggendo cosa è capitato a Christian ho ripensato a quello che mi è successo sabato scorso. Diverso luogo e orario,...

Posted by Claudia Firenze on Wednesday, December 30, 2015

Christian ha raccontato anche su Facebook questa storia. Ecco alcuni stralci, che abbiamo mantenuto il più possibile letterali, depurando leggermente il linguaggio dalle tracce di comprensibile rabbia:

"Voglio raccontarvi la triste realtà che ormai si è impadronita della stazione di Castelfiorentino. Alle ore 20:30 circa, come tutte le sere, arrivo con il treno proveniente da Siena sul binario 2. Come tutte le sere scendo dal treno e prendo il passaggio che affianca i binari per tornare a casa. Stasera, però, non è stata come tutte le altre sere. Sceso dal treno c'erano 6 ragazzetti spavaldi che (...) hanno iniziato subito a sghignazzare. Non bado ai loro commenti, perché ero preso da una conversione al telefono. Mentre mi camminavo e mi allontanavo, ho visto con la coda dell'occhio uno di questi (...) che stava andando verso i binari. Mi volto e mi soffermo a vedere che volesse. Le loro risate erano belle forti, erano belli gasati. Ad un certo punto il mio sospetto è diventato certezza. Il (...) è sceso sui binari per prendere delle pietre. Beh, quelle pietre ad un certo punto sono volate verso me. Ovviamente, appena mi sono reso conto che (...) volesse fare quel (...), ero distante. L'accaduto mi ha scosso. Molto. Chiaramente non appena al sicuro ho avvertito i carabinieri di Castelfiorentino (...)".

"Purtroppo ho un senso civico troppo elevato per farmi scivolare addosso questi fatti violenti. Mi posso far scivolare addosso un "frocio" sbraitato per strada, a volte ci rido anche su, ma questi atti offensivi con tanto di violenza.. No! Tolleranza zero".

"Però tolleranza zero anche nei confronti dell'ammistrazione comunale che ancora oggi, dopo svariate e svariate segnalazioni fatte anche dal sottoscritto, non ha risolto la questione sicurezza alla stazione. Vorrei sapere, cosa aspettate! ? Che qualcuno si faccia male? Sperate che il buon senso mi accompagni sempre e che nessuno armi mai la mia mano di una pietra (...). Grazie per la vostra attenzione.

Ps. Se siete vittime di bullismo verbale o fisico DENUNCIATE".

 

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