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folla commossa per il radiologo

L’ultimo saluto a Parotti di fronte al circolo di Pontorme

L’ultimo saluto a Parotti di fronte al circolo di Pontorme

EMPOLI. Le ha unite tutte. Le famiglie che aveva portato dentro di sé durante la vita ieri mattina si sono unite e gli si sono strette attorno per dargli l'ultimo saluto. Hanno formato un cerchio...

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EMPOLI. Le ha unite tutte. Le famiglie che aveva portato dentro di sé durante la vita ieri mattina si sono unite e gli si sono strette attorno per dargli l'ultimo saluto. Hanno formato un cerchio umano di fronte al suo circolo, quello di Pontorme, e lo hanno abbracciato per l'ultima volta. E' stato salutato così Piero Parotti, il 59enne radiologo di Careggi residente a Pontorme, morto sabato sera per un malore di fronte alla casa del popolo di Ponterotto durante la festa della web radio che aveva contribuito a creare. C'erano i tifosi azzurri, quelli con i quali conduceva la trasmissione “Desperadio” e con i quali condivideva gioie e amarezze al Castellani. C'erano i compagni di viaggio di Orme Radio, quelli con i quali aveva dato vita ad un'esperienza giovane e brillante dentro alle mura della casa del popolo di Pontorme. C'erano gli amici del circolo, quelli che lo avevano visto impegnarsi pancia a terra perché quello spazio di socializzazione tornasse a vivere e che lo avevano voluto vicepresidente. Poi c'erano i colleghi di lavoro del reparto di radiologia di Careggi. I compagni di Rifondazione Comunista di Empoli e Firenze. E poi quelli sindacali dell'Usb, che lo hanno avuto a fianco come delegato nella Rdb della sanità fiorentina. Accanto a lui anche il suo amico più fedele, il suo cane Ciuffo.

Marco Pagli

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