Il presidio
Ritrovata e subito sfasciata la Porsche rubata nella villa Lupi
Alla guida, a Firenze, il figlio trentenne dell’imprenditore proprietario dell’ azienda di arredamento Viaggiava con altri quattro amici, per lui è scattata una denuncia per guida in stato di ebbrezza
CERRETO GUIDI. Ritrovata e subito dopo distrutta in un incidente. La Porsche Cayman, rubata il mese scorso nella villa di Nello Lupi, è rimasta coinvolta in un incidente a Firenze. Alla guida il figlio dell’imprenditore, proprietario della storica azienda di arredamento e accessori da bagno “Antonio Lupi”. Che poi è stato anche denunciato.
Solo per un miracolo non ci sono state vittime in piazza Alberti: l'auto su cui viaggiava il rampollo della famiglia, insieme a quattro amici, è infatti andata distrutta insieme ai cordoli in cemento sfondati poco prima e all'aiuola spartitraffico in cui il mezzo ha terminato la sua folle corsa. La Porsche Cayman era stata rubata da quattro malviventi lo scorso 18 novembre, insieme a una Audi A6, dal giardino della villa dell'imprenditore, in via Torribina a Cerreto Guidi. Gli agenti della polizia stradale dell'Emilia Romagna l'avevano ritrovata soltanto pochi giorni fa. Il trentenne non ha fatto in tempo a riprenderla che l'ha distrutta. Oltre a finire denunciato per guida in stato di ebbrezza. Secondo la ricostruzione della polizia municipale fiorentina, intervenuta in piazza Alberti intorno alle 4 della notte tra giovedì e venerdì scorsi, la Porsche Cayman guidata da Lupi avrebbe correttamente percorso via Scipione Ammirato fino in fondo ma poi, invece di svoltare a destra per immettersi nella piazza, avrebbe continuato ad andare a dritto sfasciando aiuole e cordoli e poi schiantandosi contro uno spartitraffico.
Dopo l'impatto, Lupi è uscito dall'auto sotto forte choc, ha accusato un malore ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale fiorentino di Careggi. Le sue condizioni fisiche tuttavia non hanno destato particolare preoccupazione tra i medici. E' andata peggio a due dei quattro amici che si trovavano con lui, costretti anch'essi a farsi soccorrere dai sanitari del 118 e a ricorrere poi alle cure mediche, sempre a Careggi. Non solo per lo choc, però, ma anche e soprattutto per i traumi e le ferite sparse patite a seguito dell'incidente. Nessuno di loro, comunque, è in gravi condizioni.
Alla fine della nottata, Lupi non è stato costretto a dire addio soltanto alla Porsche appena recuperata dalle forze dell'ordine ma – in pratica – anche alla sua patente. Gli agenti della municipale, come da procedura, lo hanno infatti sottoposto ad alcoltest. E il trentenne, che evidentemente aveva bevuto un po' troppo, è risultato positivo. Così, prima nei suoi confronti è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e poi la decurtazione di ben 25 punti dalla patente, in parte per l'eccessiva velocità e in parte per la guida sotto effetto di alcol.
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