Il Tirreno

Empoli

L’inquinamento di Empoli si misura da Santa Croce sull’Arno

di Francesco Turchi
L’inquinamento di Empoli si misura da Santa Croce sull’Arno

La centralina in via Ridolfi è stata rimossa cinque anni fa: i troppi sforamenti creavano allarmismi Ora il Comune deve presentare un piano anti-smog sulla base di dati rilevati nella zona del Cuoio

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Lo smog di Empoli si misura dalla centralina installata a Santa Croce sull’Arno. In un periodo in cui la Toscana (complice la latitanza dell’inverno vero) è alle prese con il boom di “sforamenti” dei limiti stabiliti dalla legge per l’inquinamento di Pm10 (le cosiddette “polveri sottili”), dalla Regione arriva il via libera per due nuove centraline (a Figline Valdarno e Grosseto) che andranno ad aggiungersi alle 35 sparse per la Toscana. Ma non c’è nessuna intenzione di ripristinare quella di Empoli. Che, nell’ambito di una riorganizzazione della rete, venne rimossa (insieme a quella di via Asia a Montelupo) esattamente cinque anni fa. Una decisione motivata dall’allora Provincia di Firenze - su suggerimento della Regione - dal fatto che lo strumento posizionato in via Ridolfi «era collocata in un punto fortemente trafficato - spiegò l’assessore comunale Niccolò Balducci - e dunque non attendibile per le nuove disposizioni. I limiti in zone come quelle si superano facilmente e si creano allarmismi inutili nella cittadinanza».

Da allora Empoli, città di 48.000 abitanti, con alcune arterie quotidianamente congestionate, è stata inserita nell’agglomerato “Valdarno Pisano e Piana lucchese”, che conta cinque centraline. La più vicina a Empoli, e quindi presa come riferimento, è quella nella zona della Coop di Santa Croce sull’Arno (i due centri sono distanti circa 13 chilometri in linea d’aria) che nel periodo che va dal 17 novembre al 17 dicembre, peraltro, ha registrati ben 10 sforamenti del limite di Pm10 (50 microgrammi per metro cubo d’aria). Non solo. La stessa stazione di monitoraggio ha registrato più di 35 superamenti dei limiti nel 2015 e per questo tutti i Comuni dell’area dovranno correre ai ripari presentando un piano per migliorare la situazione. E così dovrà fare anche Empoli, «che a partire dal prossimo mese di gennaio - spiega l’assessore Fabio Barsottini - lavorerà alla stesura del Piano ambientale», per rispondere alle criticità emerse... dalla stazione di monitoraggio di Santa Croce sull’Arno. «Questa è una riflessione che ho fatto anch’io. Ma è una decisione della Regione Toscana e sicuramente gli strumenti sono più avanzati rispetto alla centralina in funzione fino a gennaio 2011 in via Ridolfi, si tratta di cabine di ultima generazione».

Poi l’assessore spiega le mosse dell’amministrazione comunale per migliorare la situazione sul fronte smog. «Stiamo lavorando per l’ampliamento della rete delle piste ciclabili (entro l’estate sarà realizzata la pista ciclabile in via Roma con un intervento da 95.000 euro e si potrà pedalare in sicurezza dal ponte alla stazione, ndr), e sul fronte dell’educazione ambientale».

«Abbiamo aderito al “Patto dei sindaci”, con il quale ci impegniamo a svolgere un ruolo attivo nella lotta contro l’inquinamento ed il riscaldamento globale del pianeta, con l’obiettivo di abbattere le emissioni di CO2 di oltre il 20% entro l’anno 2020. Tutto questo sarà possibile attraverso un maggiore ‘efficientamento’ energetico, grazie alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, e attraverso lo sviluppo della mobilità sostenibile».

Il Comune di Empoli, come tutti gli altri dell’Unione, si è quindi impegnato a redigere un piano d’azione per l’energia sostenibile-Paes, che dovrà essere approvato dall’Unione Europea e che delineerà le misure e gli strumenti da adottare per raggiungere l’obiettivo prefissato: «Il Paes - conclude l’assessore Barsottini - ci permetterà di “fotografare” la situazione sul fronte delle emissione di Co2, attraverso i dati dell’ultimo censimento Istat (auto in circolazione, impianti di riscaldamento ecc., ndr). È in corso l’appalto per l’affidamento e nel 2016 l’operazione entrerà nel vivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web