Foto dell’Isis sugli sfondi di tablet e telefoni a Mediaworld
EMPOLI. Gli sfondi di tablet e smartphone che sono stati improvvisamente costellati di immagini che inneggiavano all’Isis. E, dati i tempi, è partita subito la chiamata al 112. In pochi minuti l’arriv...
EMPOLI. Gli sfondi di tablet e smartphone che sono stati improvvisamente costellati di immagini che inneggiavano all’Isis. E, dati i tempi, è partita subito la chiamata al 112. In pochi minuti l’arrivo dei carabinieri. È accaduto al negozio Mediaworld del centro commerciale di S. Maria nella giornata di ieri.
I militari hanno acquisito alcuni dati e ora vaglieranno la documentazione per capire se davvero le foto sono state messe da persone vicine a gruppi di terroristi. O, come pare molto più probabile, sia stata solo una semplice ragazzata. Qualcuno che si è divertito a mettere sugli sfondi, in particolare di smarthphone e tablet, questo materiale per il solo gusto di giocare.
In passato, infatti, in altri punti vendita, è accaduto che siano state messe foto di altro genere, magari di tipo pornografico, anche in quel caso solo per divertimento.
Diversa, comunque, la versione che è stata data, su nostre specifiche domande, da una dei responsabili del negozio di S. Maria. «Abbiamo chiamato i carabinieri per un furto di un computer - spiega - dall’inizio dell’anno abbiamo denunciato cinquanta colpi nonostante il fatto che abbiamo la vigilanza interna».
E ha negato decisamente che ci siano state sugli apparecchi di prova immissioni di foto legate all’Isis.
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