Il Tirreno

Empoli

Boom di aperture in centro i dieci negozi che ci provano

di Chiara Capezzuoli
Boom di aperture in centro i dieci negozi che ci provano

Tra trasferimenti dalla periferia, nuove attività e “temporary shop” di Natale il “giro” torna ad essere appetibile. E i commercianti arrivano anche da fuori

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EMPOLI. Un vero e proprio boom di aperture e avvicinamenti al centro storico sta caratterizzando il commercio empolese negli ultimi mesi: un trend di rivitalizzazione che ha fatto registrare più di 10 negozi new entry di cui la maggioranza registrati proprio tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Che siano attività trasferite in centro da luoghi leggermente periferici, temporary shop, o attività che hanno deciso di investire sul territorio empolese, il quadrilatero dello shopping si è decisamente rimpinguato. Il “giro” di Empoli è tornato ad essere appetibile per molti commercianti che hanno visto in questo polo un buon punto dove investire e portare i propri prodotti.

Il momento di lieve ripresa economica sommato alle varie iniziative svolte nell’ultimo anno nel centro storico, hanno contribuito così a creare un humus fertile per le attività come non succedeva ormai da innumerevoli anni. Le aperture sono state spontanee, senza aiuti pubblici od operazioni tipo quella dello scorso anno, Pop up, finanziata dalla Regione. Ed evidenziano non solamente una grande varietà di merci quanto anche tipologie diverse di negozi che si suddividono principalmente in tre categorie: i trasferimenti in centro, le new entry e i negozi a “tempo determinato”. I temporary shop che hanno deciso di aprire i battenti proprio nel periodo natalizio sono tre e si snodano tra piazza Farinata degli Uberti, via Ridolfi e via del Giglio: una vetrina di non poco conto che consente ai commercianti di poter dar luce ai propri prodotti anche se per un breve lasso di tempo. «Ho un laboratorio artigianale di tessitura a San Casciano e mi capita spesso di aprire nel periodo natalizio negozi temporanei - ha raccontato Veronica Cei di Le Ciricotte - tutti mi dicevano che Empoli era un posto valido dove aprire un’attività e dopo aver fatto un sopralluogo ho deciso, per quest’anno, di aprire il negozio proprio qui». Il centro, dunque, ha ricominciato finalmente a far gola anche a chi empolese non è. «Io sono empolese ma apro il negozio solamente nel periodo di novembre e dicembre perché non sono convinto che durante il resto dell’anno abbia la stessa visibilità - ha spiegato Dario Iacopini di Soqquadro - riconosco che il periodo natalizio sia quello più attivo, sembra che Empoli si riaccenda». La crisi non è ancora stata debellata del tutto e il costo elevato degli affitti può non mettere alcuni commercianti nelle condizioni di aprire un negozio. «In centro c’è chiaramente più visibilità che nelle vicinanze - racconta Stella Chiarugi dell’omonimo negozio - il mio atelier è in via Chiarugi ma non nego che potrebbe essere interessante avere per tutto l’anno l’attività o parte di questa proprio in centro». Per molte attività che già si trovavano in prossimità del centro, è invece stato proficuo potersi avvicinare ulteriormente al quadrilatero poiché «avere il negozio in centro è una vetrina ben diversa - racconta Martina Restagno di Glamour - piuttosto che essere decentrati» e ciò produce fortunatamente introiti maggiori «e più clienti - ha confermato David Bianconi di Blanc Mari Clò - ci siamo avvicinati al centro e sta andando davvero molto bene». Tra i negozi che hanno deciso di alimentare il nostro centro ci sono anche Kasanova e InEstasy che sono andati a colmare due grandi vuoi in via del Giglio, Best & Chip e 7-5 Abbigliamento in via Ridolfi, Partire da 0,99 in piazza del Popolo e il negozio di ortofrutta di Mauro Padovani inaugurato proprio ieri in via Marchetti. Anche via Spartaco Lavagnini ha visto aprire nuove attività come Anima e Capelli diretto da Antonio Palo e Mario Legante che «da Napoli abbiamo deciso di aprire proprio qua - dice Antonio - e per il momento sta andando bene». Il centro storico sembra dunque essere arrivato ad un’importante svolta, confermata soprattutto da chi ha deciso di aprire in maniera lungimirante proprio ad Empoli come spiega Mirco Saia di Milano 51: «Abbiamo deciso di aprire qui perché ci sembrava un buon centro e ci era stato confermato da altri commercianti amici e dobbiamo ammettere che da quanto abbiamo aperto la situazione sta andando davvero bene».

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