Il presidio
Rubano il Gesù bambino in un presepe del borgo
E’ quello del bar Boccaccio, la Natività sistemata su un pozzo La statuetta è scomparsa l’altra notte. Messo un messaggio per il ladro
Un furto che ha lasciato con l'amaro in bocca i fedeli e i cittadini di Certaldo alto, perché stavolta ad essere sparito è un Gesù bambino del presepe realizzato dai titolari del bar Boccaccio. Ieri i titolari del bar si sono accorti della sparizione, probabilmente un atto vandalico. Il presepe si trova proprio di fronte al loro esercizio commerciale e qualcuno, approfittando della notte, ha sottratto indisturbato la piccola statuetta di terracotta. Un atto per i religiosi sacrilego ed inqualificabile ma che divide anche il paese sul presunto autore, o gli autori, di questo furto inspiegabile. Chi è convinto che si tratti di una “ragazzata”, chi invece punta il dito persino su qualche residente del borgo alto. Non ci sono testimoni e l’atto ha già messo preoccupazione agli organizzatori dei tanti presepi che quest'anno sono stati realizzati nel borgo medievale di Certaldo. Il presepe oggetto di furto trova spazio sopra a un antico pozzo, addobbato puntualmente a seconda delle stagioni e delle ricorrenze. E' un angolo molto fotografato quello incriminato e che cambia sfaccettatura ogni mese dell'anno, grazie all'ingegnosità dei titolari del Bar Boccaccio.
Nel mese di dicembre il pozzo fa spazio a un piccolo presepe, molto semplice per la sua natura, che però richiama l'attenzione del turista o del passante in quanto si incastra perfettamente nell'ambiente circostante. Una stella cadente, i Re Magi, la capanna, un briciolo d'illuminazione ed ecco che la magia del Natale vive in un angolo di borgo. Una magia che però è stata interrotta e disturbata maledettamente nella notte del 9 dicembre quando qualcuno ha deciso di sottrarre la piccola statuetta di Gesù bambino. Amarezza per questo gesto e adesso si legge un messaggio rivolto all'autore del furto: «Speriamo che ti sia reso merito per il gesto che hai fatto. Buon Natale». Adesso l'attenzione si sposta sui molteplici presepi che sono custoditi fra Palazzo Pretorio, la Limonaia di Palazzo Giannozzi, il Chiostro degli Agostiniani e la Prepositura di San Tommaso, realizzati dai cittadini e alunni delle scuole. Alla Limonaia un vetro e un lucchetto sono le precauzioni necessarie per evitare furti, a Palazzo Pretorio il Gesù Bambino è stato messo in mostra solo per l'inaugurazione in attesa del 24 dicembre, mentre i presepi degli studenti, in occasione dell'apertura al pubblico, sono sorvegliati.
Giacomo Bertelli
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