Meteo
Sfondano la porta con l’auto per dare l’assalto al circolo
I ladri in fuga vanno a sbattere contro un cartello, rubati spiccioli e sigarette Escalation senza fine nel circondario, domani arrivano prefetto e questore
EMPOLI. Sei mesi fa avevano preso un pezzo di cemento dal vicino campo di basket e l’avevano scagliato contro il vetro della porta, mandandolo in frantumi. Stavolta hanno alzato l’asticella in termini di devastazione, utilizzando una macchina come ariete. Il risultato è lo stesso: bottino da poche centinaia di euro, danni ingenti. E tanta amarezza tra i soci del circolo Arci di Sant’Andrea. Che ormai sono quasi rassegnati: «Non sappiamo più cosa fare. La sera lasciamo in cassa soltanto gli spiccioli, slot machine non ce ne sono. Ma cosa pensano di trovare questi balordi?».
I ladri sono entrati in azione poco prima delle 4 di notte. Hanno spostato alcuni vasi e si sono infilati con l’auto dentro la tettoia che si affaccia sul parcheggio. Fino a raggiungere la porta d’ingresso. Un colpo all’acceleratore e l’hanno scardinata, sfondando il vetro, finito in frantumi all’interno del locale. È scattato l’allarme, collegato con la sala operativa di un istituto di vigilanza privata, che ha inviato sul posto una pattuglia che si trovava nelle vicinanze. L’intervento è stato tempestivo. Ma la banda in pochi secondi ha messo a segno il colpo: «Hanno rubato alcune decine di pacchetti di sigarette - spiega il presidente del circolo, Palmiro Giovannetti - e si sono portati via il cassetto con gli spiccioli. Il vigilante è arrivato nel giro di pochi minuti, ma qui non c’era più nessuno». Nella fuga i ladri sono stati traditi ... dalla fretta: sono andati a sbattere con l’auto contro il palo del cartello di divieto di sosta, posizionato proprio davanti all’ingresso del circolo, piegandolo.
Ai gestori non è rimasto altro che fare la conta dei danni e posizionare delle tavole di legno in attesa di riparare la porta. Un film già visto nel giugno scorso, quando i ladri se n’erano andati con centocinquanta euro in contanti e decine di pacchetti di sigarette per un valore di un migliaio di euro. Un altro anello che si aggiunge all’infinita catena di furti che ha fatto precipitare ai minimi storici la percezione della sicurezza tra i cittadini: circoli, aziende, esercizi commerciali, case e ville. Al punto che nei giorni scorsi il sindaco di Empoli Brenda Barnini, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni, aveva chiesto più forze dell’ordine per contrastare l’emergenza.
Un “sos” che sarà formalizzato domani, quando si riunirà il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Saranno presenti, insieme al prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, i vertici provinciali delle forze dell’ordine (polizia, carabinieri, guardia di finanza e forestale), i sindaci e la comandante della polizia municipale dell’Unione, Annalisa Maritan. È la prima visita del prefetto da quando è stato nominato alla fine dello scorso giugno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
