Italia
Presidio contro l’Inail con lavoratori e un sindacato
EMPOLI. Stamani dalle 8 un presidio all’Inail per protestare contro rientri che, per alcuni lavoratori e il sindacato Usi Ait sanità, sono troppo anticipati nel caso di infortunio. «Sappiamo molto...
EMPOLI. Stamani dalle 8 un presidio all’Inail per protestare contro rientri che, per alcuni lavoratori e il sindacato Usi Ait sanità, sono troppo anticipati nel caso di infortunio. «Sappiamo molto bene che le politiche nefaste del governo centrale e regionale che vedono tagliare in maniera repentina e costante i soldi alla sanità si ripercuotono drasticamente anche sui lavoratori - spiega l’Usi - l'Inail, l'ente che dovrebbe sincerarsi dello stato di salute e dell'efficienza dei lavoratori, probabilmente dietro le pressioni delle politiche di governo, reintegra i lavoratori pur non essendo nelle loro piene facoltà fisiche. Questo è quanto avvenuto ad Empoli in questi giorni e che ci troviamo a denunciare pubblicamente. Oltre al danno la beffa».
IL sindacato fa riferimento a Katia Boldrini che lavora in una casa di riposo. «Dovevo tornare a lavorare con un tutore dopo una caduta - spiega - ma la casa di riposo non mi ha ripresa in queste condizioni. E infatti ora, dopo una visita specialistica, mi devo operare».
«Le domande che noi ci poniamo e che rigiriamo all'ente e alla cittadinanza sono chiare: noi ci chiediamo allora perché pagare l'Inail? - spiega ancora il sindacato - quelle stesse istituzioni nate per la tutela dei lavoratori si rivelano oggi nemiche degli stessi lavoratori rimandandoli a lavorare ritenendoli "parzialmente abili" e senza considerare neppure la tipologia di lavoro che viene svolto mettendo a rischio la salute degli operatori e la sicurezza dei pazienti».
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