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Meningite in Toscana: i consigli pratici sulla vaccinazione

Meningite in Toscana: i consigli pratici sulla vaccinazione

Dopo il 35° caso dall'inizio del 2015 in 6 domande e risposte facciamo chiarezza sul vaccino

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Ecco alcuni consigli da seguire per la profilassi e la vaccinazione sulla meningite.

Chi si dovrebbe sottoporre a vaccinazione ?

Da aprile la Regione ha inserito nel calendario vaccinale anche il vaccino antimeningococcico tetravalente ACWY. Il vaccino è raccomandato a tutti i ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 20 anni «sia che non siano mai stati vaccinati sia che siano già stati vaccinati nell’infanzia». Ci si è accorti della necessità di rinnovare nell’organismo la “memoria” degli anticorpi per contrastare la meningite.

Inoltre la vaccinazione è raccomandata alle persone fra i 20 e i 45 anni che risiedono nelle Asl nelle quali si sia verificato almeno un caso di meningite da meningococco C (Massa, Viareggio, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Empoli, Firenze, Arezzo).

Chi effettua la vaccinazione?

Ogni Asl ha una propria organizzazione per garantire la vaccinazione. Tuttavia la vaccinazione può essere effettuata anche dai medici di famiglia e dai pediatri in base agli accordi con le Asl.

La vaccinazione è gratuita?

La vaccinazione è gratuita per i ragazzi da 11 a 29 anni e, fino al 31 dicembre, anche per le persone da 20 anni compiuti a 45 anni. Poi deciderà la Regione in quali termini prorogare la campagna vaccinale.

La vaccinazione è gratuita anche per i soggetti “a rischio” individuati dal calendario vaccinale.

La vaccinazione da meningococco B è gratuita per i bambini?

La vaccinazione contro il meningococco B è gratuita per i nati dal 1° gennaio 2014.

Se un genitore vuole vaccinare un bambino nato in una data successiva a quella deve pagare. Il vaccino costa 69,93 euro a dose e per i bambini dai due anni in su occorrono due dosi: perciò il pediatra chiederà per la vaccinazione circa 140 euro.

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Che cos’è la vaccinazione di comunità?

È un tipo di profilassi anti-meningite alla quale vengono sottoposte tutte le persone che sono entrate in contatto con un soggetto che ha sviluppato la malattia. Le persone devono essere entrate in contatte con il malato nei dieci giorni precedenti al ricovero o al manifestarsi della meningite.

Chi si sottopone alla vaccinazione di comunità?

In generale si sottopongono alla vaccinazione di comunità le persone fino a 45 anni, ma le Asl possono decidere se estendere la profilassi anche a persone di età superiore.

Per essere sottoposti a questo trattamento si deve avere un contatto stretto (convivenza) o un contatto regolare (persone con cui si condividono spazi comuni, ad esempio una sala da pranzo, un’attività ricreativa). Oppure si devono condividere spazi collettivi per 4 o più ore al giorno (scuole, nidi, materne, uffici, laboratori); si devono frequentare per alcune ore almeno tre volte a settimana gli stessi spazi (ad esempio centri sportivi, palestre, circoli ricreativi, discoteche). Ma la profilassi può essere richiesta anche se si condividono quotidianamente mezzi di trasporto con una persona che ha sviluppato la malattia.

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