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La banda delle slot colpisce a Cerreto
In fuga con migliaia di euro dal bar Centrale, a Fucecchio furti nelle auto e nella zona del fontanello
FUCECCHIO. Hanno messo fuori uso l’allarme collegato alla sala operativa di un istituto di vigilanza, probabilmente utilizzando una vernice. Poi hanno spaccato una finestra sul retro e si sono diretti verso le slot. A quel punto, senza l’assillo dell’allarme, hanno potuto mettere in atto il loro piano, in tutta tranquillità. Ennesimo colpo della banda dello slot, stavolta nel cuore di Cerreto Guidi. I malviventi sono entrati in azione al bar Centrale, riaperto poco più di un anno da due trentenni milanesi, Rossella Sgroi e Marco Macrì. La banda - secondo quanto si è appreso - ha sventrato le macchinette che erano all’interno del locale, fuggendo poi con un bottino di migliaia di euro.
Sul furto, l’ennesimo nell’Empolese Valdelsa in questi ultimi due mesi, indagano i carabinieri della stazione cerretese, che ieri hanno effettuato i rilievi a caccia di elementi utili. Ormai, dunque, i colpi ai danni delle attività commerciali non si contano più. Ma c’è un altro aspetto inquietante: negli ultimi dieci giorni si sono registrati una serie impressionante di furti e tentati furti nel territorio cerretese. Con due casi eclatanti: il colpo da oltre 100.000 euro nella villa di Nello Lupi e i due falsi collezionisti di banconote che se ne sono andati con 5.000 euro in contanti dalla sala slot Universe di Stabbia.
Ma se Cerreto Guidi è in ansia, Fucecchio non sta meglio. Nemmeno quando si scende dall’auto per comprare le sigarette o per riempire poche bottiglie d’acqua al fontanello pubblico si può stare tranquilli: ogni singola distrazione viene prontamente punita. L’ultimo episodio si è registrato ieri, quando una donna in viale Colombo è stata derubata della borsa mentre si trovava a pochi metri dalla sua auto. «All’altezza dell’ex MotorSi mi hanno rubato la borsa – racconta – e io ero a due passi: non ho visto niente e nessuno». La borsa in questione era di grosse dimensioni, di pelle e di colore arancio. La donna non ha fatto in tempo ad accorgersi del furto in corso e probabilmente aveva lasciato l’auto perché sicura di risalire a bordo nel giro di pochi istanti, come poi ha fatto. E nei giorni scorsi anche attorno al fontanello di piazza Pertini sono stati segnalati due furti nella stessa mattinata, uno alle nove e l’altro alle undici del mattino. La dinamica è più o meno la stessa, col malintenzionato che sfrutta la disattenzione momentanea del proprietario per aprire l’auto e arraffare quello di prezioso che trova. Sul fatto indagano i carabinieri di Fucecchio, visto che c’è una telecamera che dà su quell’area: il filmato è attualmente al vaglio dei militari. Non è la prima volta che al fontanello qualcuno compie un furto: soltanto quaranta giorni fa una cinquantenne fu derubata della borsa (lasciata nell’auto aperta), con la beffa che i ladri presero il bancomat e prelevarono 250 euro al più vicino sportello automatico, favoriti dal fatto che la donna nel portafoglio aveva lasciato anche il codice pin per utilizzare la carta elettronica. Indubbiamente si tratta di episodi in cui i malintenzionati si appostano e sfruttano “l’attimo fuggente” per rubare quel che trovano sul momento. (m.s.-f.t.)
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