CESAT, SIMBOLO DI UNA SANITÀ CHE FUNZIONA
Spesso, e a ragione, politici e cittadini criticano lo stato della sanità in Italia mettendo in risalto sprechi, disservizi, lunghe liste di attesa, corruzione e mancanza di professionalità. La mia...
Spesso, e a ragione, politici e cittadini criticano lo stato della sanità in Italia mettendo in risalto sprechi, disservizi, lunghe liste di attesa, corruzione e mancanza di professionalità.
La mia esperienza di questi ultimi giorni mi impone invece di elogiare una eccellenza nata in Toscana, che con modeste risorse finanziarie, e grazie soprattutto ai sacrifici di tanti operatori che nell'impegno quotidiano hanno come unico obiettivo la salute dei pazienti ai quali riesce a dare risposte positive.
Trattasi del Cesat di Fucecchio (Centro eccellenza sostituzione articolare della Toscana con sede al San Pietro Igneo, dove secondo gli ultimi dati forniti dall’Asl 11 si viaggia alla media di tre interventi al giorno, ndr), struttura di eccellenza che con l'autorevole guida del professore Massimiliano Marcucci ha conquistato stima e capacità di attrazione che va ormai anche ben oltre i limiti dei confini regionali.
Il professore Marcucci ha saputo creare una struttura di qualità con collaboratori di indiscussa professionalità che vanno dai medici, agli infermieri dai operatori fisioterapici agli operatori sociosanitari.
Tutto questo sta a dimostrare che la sanità può funzionare in modo efficace ed efficiente anche con risorse finanziarie modeste se ci sono alla guida di una struttura professionalità medico-chirurgica e capacità manageriali.
Grazie di cuore professore Massimiliano Marcucci non solo per le risposte che saputo dare a me ma anche a quelle che ha saputo e sa dare a tutti i suoi pazienti.
Anche a loro nome penso di esprimere il senso profondo di gratitudine e stima.
Alberto Lapenna
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