Black out di sette ore in palestra a causa di un equivoco
VINCI. «Siamo rimasti sette ore senza energia elettrica per colpa di un errore del fornitore. Il black-out ci ha creato grossi disagi, oltre a un danno d’immagine». La protesta arriva dalla palestra...
VINCI. «Siamo rimasti sette ore senza energia elettrica per colpa di un errore del fornitore. Il black-out ci ha creato grossi disagi, oltre a un danno d’immagine». La protesta arriva dalla palestra Mya (centro fitness,estetica e benessere) di via Caduti sul Lavoro a Sovigliana, che ieri in pratica ha perso mezza giornata di lavoro, senza alcuna responsabilità.
I proprietari dell’attività vinciana, Dario Capezzuoli e Mario Cassano, quando ieri mattina si sono resi conto che era stata staccata la corrente, si sono subito rivolti a uno sportello Enegan per chiedere spiegazioni: «Hanno subito chiarito che si trattava di un problema loro, di un disguido. I nostri pagamenti sono tutti regolari. Ma intanto abbiamo fatto una brutta figura con la nostra clientela, con la quale ci siamo scusati per il disservizio».
L’inconveniente è stato superato soltanto dopo molte ore: «E comunque - proseguono dalla palestra di Sovigliana - il fornitore ci aveva assicurato che avrebbe ripristina l’energia elettrica nel giro di breve tempo. Invece la situazione è tornata alla regolarità soltanto alle ore 15. Tutto questo - tengono a precisare gli addetti - per un motivo oscuro, indipendente dalla nostra volontà o dal nostro operato».
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