Il Tirreno

Empoli

Irruzione nel frantoio a Castelfalfi spariscono vino, olio, computer e furgoni

Fanno irruzione nel frantoio, prendono due mezzi, li caricano di olio di oliva e vino. E se ne vanno. Poi abbandonano i furgoni, uno a Certaldo e uno a San Gimignano. Blitz dei ladri nel frantoio...

2 MINUTI DI LETTURA





Fanno irruzione nel frantoio, prendono due mezzi, li caricano di olio di oliva e vino. E se ne vanno. Poi abbandonano i furgoni, uno a Certaldo e uno a San Gimignano. Blitz dei ladri nel frantoio della Tenuta di Castelfalfi, nel comune di Montaione, "visitato" perla seconda volta nel giro di un mese. "A mezzanotte è finito il turno di lavoro - spiega il responsabile Marco Soldani - e alle 2 c'erano già i carabinieri a fare i rilievi... Evidentemente i ladri erano ben informati e conoscevano bene le nostre abitudini".

Il furto è avvenuto all'interno di un prefabbricato che ospita varie attività, compreso il frantoio, che lavora anche per almeno quattrocento clienti esterni alla Tenuta (tra piccoli proprietari e aziende agricole di varie dimensioni presenti in zona): "Un mese fa era sparito un computer e poco altro, ma anche in quell'occasione avevano fatto danni per entrare".

Stavolta il bottino è decisamente superiore. "Hanno caricato sui nostri mezzi alcuni bidoni di olio d'oliva appena franto, ma anche altri contenenti olio da macchine agricole. Oltre ad alcune scatole contenente bottiglie di vino e un altro computer".

Il tutto nel giro di pochissimi minuti. I due mezzi sono stati ritrovati dai carabinieri e riconsegnati ai proprietari nel giro di poche ore.

La banda è fuggita in due direzioni diverse: una parte si è diretta nella zona di Certaldo e l'altra verso San Gimignano. Dove hanno trasferito la refurtiva su mezzi "puliti", abbandonando quelli rubati. Sul furto da migliaia di euro (tra bottino e danni) indagano i militari della stazione di Montaione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web