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Decine di case ripulite, ladri senza più freni
A Empoli due giovani sono arrivati a portar via gelati nel bar Mokà della stazione e a rimanere a mangiarsi i coni a pochi metri dal luogo in cui avevano rubato
EMPOLI. Una scia inarrestabile di giorno con i furti messi a segno negli appartamenti dai nomadi e nella tarda serata o di notte con gruppi spesso di origine straniera, tra i quali molti georgiani, che si spostano mettendo a segno colpi in aziende e appartamenti. E anche ieri sono stati a decine i furti segnalati.Di mattina un’anziana in zona Rozzalupi è uscita un quarto d’ora per fare la spesa e quando è rientrata i ladri erano già entrati e fuggiti con alcuni oggetti d’oro e trecento euro di soldi. Ai ladri - che come spesso accade stavano probabilmente perlustrando la zona in attesa della situazione giusta per entrare in azione - sono bastati pochi minuti per mettere a segno il colpo. Dopo le cinque, nel pomeriggio, altra mandata: razzie in appartamenti sono state segnalate a Cerreto Guidi, dove alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di una macchina sospetta con alcuni uomini a bordo, e a Vinci.
Anche i pezzi più piccoli di questa catena di delinquenza hanno superato qualsiasi ostacolo fino al punto di non allontanarsi più una volta messo a segno il furto. Come è accaduto alla stazione di Empoli, al bar Mokà.
Con una tecnica che è sembrata molto collaudata due ventenni di origine romena sono entrati nel locale, uno si è messo davanti al frigo dei gelati e l’altro ha prelevato due coni. Poi si sono allontanati. La commessa del Mokà si è precipitata ad avvertire la Polfer raccontando del furto avvenuto sotto gli occhi di tutti. I poliziotti sono usciti e hanno visto i due che stavano tranquillamente mangiando i gelati poco lontano da dove avevano commesso il furto. Gli agenti li hanno portati in caserma e, dopo aver visionato i filmati della videosorveglianza, li hanno denunciati entrambi per furto aggravato.
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