Il Tirreno

Empoli

Strade ex provinciali nuovo rinvio dei lavori il ritardo ora è di 2 anni

di Marco Sabia
Strade ex provinciali nuovo rinvio dei lavori il ritardo ora è di 2 anni

Colpa della mancanza di personale per fare le gare Impiegati alla Regione, la Città metropolitana è rimasta senza

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Strade (ex) provinciali che avrebbero bisogno d’interventi risolutivi da anni ma che dovranno ancora aspettare, ora che la delega è passata alla città metropolitana. La gara d’appalto per l’Empolese Valdelsa (e per le altre tre aree metropolitane) sarebbe dovuta partire fra settembre e ottobre ma non è andata così, perché il personale in uscita dalla Provincia è confluito in gran parte in Regione, creando un deficit di impiegati negli uffici della Città metropolitana, che ora deve occuparsi degli interventi sulle strade. Questo ritardo fa sì che il personale stia ancora preparando i capitolati d’appalto, che saranno pronti ad inizio dicembre: oltretutto le gare d’appalto saranno separate, per cui non è detto che all’Empolese Valdelsa tocchi per primo; potrebbe essere preceduto dalle aree montuose, dove le frane – specie in zona Appennino – sono all’ordine del giorno.

Tra una gara e l’altra passerà un mese e quindi per l’Empolese il mese giusto potrebbe essere gennaio 2016, per quanto riguarda la gara d’appalto. Discorso diverso per i lavori, che potrebbero iniziare nei primi mesi del prossimo anno, presumibilmente a primavera. L’Empolese ha problemi diffusi e – sebbene non esista una singola criticità estrema – si parla comunque di 350 chilometri di provinciali che attraversano il territorio: la cifra messa a disposizione del nuovo ente guidato dal sindaco di Firenze Dario Nardella varia tra i sei e gli otto milioni in quattro anni per ogni area: in poche parole un milione e mezzo l’anno per sistemare l’asfalto andato in malora su queste importanti quanto dimenticate arterie. Gli interventi sono quanto mai necessari e richiesti da due anni ma la città metropolitana non potrà spendere finché non avrà i soldi materialmente in mano, secondo il principio di cassa. La mappa dei disagi è più che mai variegata: tra Fucecchio e Cerreto Guidi per molto tempo si è discusso del problema della provinciale 11 a Gavena, dove la strada era franata per metà sul rio Ganghereto e si era reso necessario un ponte bailey mentre nei mesi scorsi sono partiti i lavori per riportare la situazione alla normalità. Ma ci sarà da attendere qualche mese. A Cerreto permane anche il problema della Pisana verso il capoluogo, dove la carreggiata ha subito una frana e richiede lavori urgenti, visto che il movimento franoso si è verificato su una curva e lo spazio per due auto è al limite. A Fucecchio, invece, nel mirino le provinciali che attraversano le frazioni collinari: Pesciatina, Romana Lucchese e Valdinievole, piene di buche e avvallamenti. Sulla Valdinievole, oltretutto, all'altezza di Gelsa si è reso necessario un intervento per ripristinare la viabilità rimuovendo il senso unico alternato per una frana. A Vinci un ragazzo cadde rovinosamente con lo scooter in via Pietramarina, procurandosi gravissime ferite (traumi e fratture in tutto il corpo), per essere poi portato con l'elisoccorso Pegaso a Careggi. Nel comune di Capraia e Limite problemi si sono susseguiti sulla provinciale 106, con numerosi incidenti; tra Montespertoli e Montelupo nell'occhio del ciclone c'è finita via Virginio ( da Baccaiano fino a Fornacette, questa strada ex provinciale, presenta una serie di problemi davvero rischiosi); persino via Volterrana, altra strada da sempre molto pericolosa a causa delle molte buche e talvolta cedimenti delle banchine, verte in condizioni migliori rispetto a via Virginio. A Montaione, andando verso Castelfalfi, sulla sp 26 la vegetazione ai lati della carreggiata non viene tagliata molto spesso e questo limita la visibilità per gli utenti della strada mentre a Gambassi occhi puntati sulla sp 26 in direzione Sassi Bianchi, dove nel marzo scorso si è verificata una frana. A Certaldo, ecco i punti dolenti della sp 125 (verso Montespertoli) e sp 49, sulla quale si è tornati al traffico su due corsie dopo molto tempo a causa di una frana. A Castelfiorentino, infine, da segnalare gli incidenti verificatisi sulla Sanminiatese al confine col pisano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino