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Peter Pan, maestre difese da un gruppo di genitori
EMPOLI. Un gruppo di genitori della classe dei bambini di 5 anni, della classe di 4 anni e della classe mista della scuola Peter Pan si dissocia dalla «denuncia mossa da alcuni genitori nei...
EMPOLI. Un gruppo di genitori della classe dei bambini di 5 anni, della classe di 4 anni e della classe mista della scuola Peter Pan si dissocia dalla «denuncia mossa da alcuni genitori nei confronti delle maestre della suddetta scuola». «Abbiamo provato sdegno e tristezza nell’apprendere che alcuni genitori siano stati lambiti dal sospetto che dietro le indicazioni fornite dalle maestre su quale marca di prodotti di cancelleria acquistare e dove poterli acquistare vi fosse un qualche tornaconto personale - spiega il gruppo di genitori - Possiamo affermare con certezza che trattasi di un piccolo gruppo di “nuovi” genitori che ha usato toni corali per parlare di una scuola e dei suoi insegnanti che ancora – evidentemente - non conoscono».
La scuola, continuano, «vive grazie alle sue insegnanti, al loro attaccamento al lavoro, alla loro passione, alla loro umanità e, soprattutto, alla loro professionalità e competenza. Sappiamo per certo che dietro l’indicazione di una certa marca di articoli di cancelleria piuttosto che un’altra non vi è alcun tornaconto personale quanto piuttosto la valutazione dettata dall’esperienza e dalla professionalità di chi in anni di lavoro ha potuto constatare che soltanto una certa marca di prodotto garantisce qualità, durata e sicurezza sulla non tossicità per i bambini chi ne fanno uso. Quanto poi all’indicazione del nome di una merceria, la scelta è stata dettata soltanto dalla volontà delle insegnanti di agevolare i genitori nella ricerca del prodotto, tenuto conto che – in anni di esperienza – sono gli stessi genitori a chiedere agli insegnanti dove poter acquistare quel prodotto».
« È nostra intenzione prendere le distanze dalle inopinate ed ingiuste affermazioni - vanno avanti - e dal comportamento di certi genitori che per esprimere legittimamente il loro pensiero o una loro critica verso certe iniziative della scuola non cercano nelle sedi più opportune il confronto o il dialogo con gli insegnanti e con gli altri genitori. Noi prendiamo le distanze da un simile comportamento ben lontano dallo spirito che caratterizza da sempre questa scuola».
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