Il Tirreno

Empoli

Muore una suora e insegnante per un’infezione da pneumococco

Muore una suora e insegnante per un’infezione da pneumococco

Si era trasferita da Milano e da due anni lavorava alla scuola primaria Maria SS. Bambina Le sorelle dell’istituto: «Una presenza preziosa». Per il suo decesso nessuna profilassi

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Una suora e insegnante di 64 anni, Giacomina Bettoni, è morta a Certaldo dopo aver contratto una infezione pneumococcica. La religiosa, della scuola "Maria Santissima Bambina", è morta al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli.

La religiosa, originaria di Bergamo, da due anni lavorava nell’istituto certaldese dopo la chiusura della scuola a Milano, dello stesso ordine religioso, dove era stata a lungo tempo. A Certaldo insegnava alle elementari e aiutava nella mensa. Le sorelle dell’istituto la ricordano così: «Era una persona preziosa e con una lunga esperienza come docente, si rendeva utile in tutti i servizi» .

Domenica scorsa aveva fatto una passeggiata a Canonica, lunedì era stata in classe con i bambini. Poi martedì ha accusato febbre alta e in serata è stata portata al pronto soccorso perché non migliorava. In poche ore è peggiorata e poi è arrivato il decesso a causa di un’infezione batterica.

Oggi, alle 15, è previsto il funerale in propositura. La salma verrà portata poi a Bergamo dove vive la sua famiglia. Scongiurato, spiega un comunicato stampa congiunto di Asl 11 e Comune di Certaldo, il pericolo che si sia trattato di un caso meningite. Esami eseguiti nelle ore scorse in un laboratorio dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze hanno infatti confermato una causa diversa per il decesso della suora. Nella loro nota Asl e Comune spiegano che «l'infezione pneumococcica è da non confondere con quella meningococcica, che presuppone una specifica profilassi nei confronti di chi sia venuto in contatto» con il paziente. Esclusa dunque, riferisce sempre l'azienda sanitaria empolese, «la necessità di ricorrere alla profilassi delle persone venute in contatto con il malato, in quanto non si trasmette tramite contatto».

Nella nota di Asl e Comune si legge: «Gli pneumococchi si trovano comunemente nel tratto respiratorio umano, specialmente in inverno e all'inizio della primavera. Lo pneumococco è la più frequente causa di malattia batterica invasiva in Italia e in Europa. Colpisce prevalentemente i bambini piccoli e gli anziani provocando otiti, polmoniti, meningiti e setticemia. Mentre nell'età infantile la vaccinazione è raccomandata da molti anni con livelli di copertura che nell'Asl 11 superano il 96%, la vaccinazione di adulti e anziani è stata introdotta più recentemente e riguarda i soggetti di tutte le età affetti da patologie a rischio (ad esempio diabete, malattie polmonari croniche). Da quest'anno, la vaccinazione sarà, inoltre, offerta, in occasione della campagna antinfluenzale che partirà nelle prossime settimane, a tutti i soggetti di 65 anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera