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Empoli

Protesta contro il taglio di alberi

Protesta contro il taglio di alberi

Presidio di Italia Nostra e Castello a sinistra in piazza delle Stanze Operaie

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CASTELFIORENTINO. Sono stati tagliati, all'insaputa di tutti, due pini che da più di quaranta anni costeggiavano la piazza delle Stanze Operaie nel centro alto. E per questo protestano l’associazione Italia Nostra e il gruppo consiliare "Castello a Sinistra" denunciando l’atteggiamento tenuto dell’amministrazione comunale. Ieri pomeriggio, dalle 16 in poi, è stato fatto un presidio- protesta per sensibilizzare i castelli sull’argomento.

«Ciò che fa male - dichiara Fabrizio Bastianoni che fa parte dell’associazione Italia Nostra - è che vengono tolti elementi di svago e di serenità ai cittadini, per esempio anche la piazza Gramsci è stata spogliata di tutte le giostre per i bambini e della caratteristica fontana dei pesci».

«Gli alberi non erano malati e non risultavano pericolosi -dichiarano alcuni volontari di Italia Nostra- e in ogni caso nessun perito tecnico ha proceduto ad analizzarli». La rimozione di pini, secondo quanto spiegato, non sarebbe dovuta solo a motivi di sicurezza ma anche per il progetto dell’amministrazione comunale che, grazie al contributo della Regione, stanzierà 400.000 euro per la ristrutturazione completa della piazza in questione. Dove gli alberi non sarebbero previsti.

«Siamo di fronte a un Comune nemico degli alberi» questo è il termine usato dal gruppo di manifestanti per esprimere la loro indignazione verso la rimozione di numerosi alberi sparsi per il paese, non solo in piazza delle Stanze operaie ma anche in altri luoghi, senza poi procedere a ripiantare nuove piante.

Secondo gli ambientalisti castellani esempi lampanti di questo poco amore per gli alberi li possiamo vediamo nelle vie Masini, Marconi, Potente, Piave e molte altre, «rischiando così di rendere il paese di Castelfiorentino - aggiungono - un luogo "triste" ed "obsoleto"».

In conclusione, per i due gruppi uniti in protesta, ci sono problematiche ben più importanti che affliggono il comune di Castelfiorentino, come ad esempio il manto stradale tremendamente costellato da buche, crepe e toppe, o la mancanza di attrattive per i più piccoli. «E' da una ventina d'anni -conclude Fabrizio Bastianoni - che le varie amministrazioni comunali, susseguitesi, promettono progetti per valorizzare Castello Alto, ma fino ad ora le cose non sono cambiate, anzi…».

Cosimo Franchini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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