Meteo
Le ceramiche nei musei di tutto il mondo
MONTELUPO. Quasi ottanta gli intervenuti dalla Toscana, ma anche da fuori regione e dall'estero per ascoltare gli interventi dei relatori. La Fondazione Museo Montelupo ha promosso il convegno dal...
MONTELUPO. Quasi ottanta gli intervenuti dalla Toscana, ma anche da fuori regione e dall'estero per ascoltare gli interventi dei relatori. La Fondazione Museo Montelupo ha promosso il convegno dal titolo “Le ceramiche di Montelupo nei musei di tutto il mondo”, con l'obiettivo di indagare le motivazioni dell'ampia disseminazione delle ceramiche di Montelupo e a fare il punto sulla loro musealizzazione. Un tema che, a quanto pare, ha incontrato gli interessi di appassionati e studiosi, arrivati a Montelupo per ascoltare gli interventi di relatori di portata internazionale e nazionale.
Thimoty Wilson dell'Ashmolean Museum di Oxford ha parlato dell'esposizione delle ceramiche di Montelupo nei musei britannici e statunitensi; mentre Katarzyna Swietlicka del Museo nazionale di Varsavia e Anna Szkurlat del Castello Reale di Varsavia hanno affrontato il tema della collocazione delle ceramiche di Montelupo nei musei polacchi. Prima di loro sono intervenuti anche Carmen Ravanelli Guidotti, già curatrice del Museo internazionale delle ceramiche in Faenza e Marino Marini per tracciare un quadro della situazione italiana e fiorentina.
Il tema è stato introdotto dal direttore scientifico del Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino, Fausto Berti che nel suo intervento ha messo in luce le alterne vicende della ceramica montelupina fino ad arrivare al suo riconoscimento come centro di fabbrica per eccellenza dei Medici e delle nobili casate fiorentine.
La giornata di studi è stata anche l'occasione per premiare i vincitori del concorso internazionale di arte ceramica "Baccio da Montelupo", rivolto ad artisti, aziende, ceramisti, scuole d'arte e designer. Oltre ottanta sono state le candidature provenienti da tutto il mondo. L'amministrazione comunale e la Fondazione Museo Montelupo hanno scelto di tenere il convegno in un luogo forse inusuale, ma con una forte valenza per la ceramica di Montelupo Fiorentino: la nuova sede del Gruppo Archeologico di Montelupo Fiorentino. L'associazione è approdata nei locali di via Gramsci 67 dopo essersi trasferita dalla storica sede di via dei Pozzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
