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Ottanta assunzioni nell’hotel di lusso
I lavori da 22,5 milioni di euro procedono spediti, a gennaio il via alle candidature. L’inaugurazione entro la fine del 2016
MONTAIONE. Soffia il vento dell'ottimismo a Castelfalfi con l'arrivo del nuovo hotel a 5 stelle. Nel borgo del comune di Montaione, la struttura che sarà ultimata entro la fine del 2016, porterà 80 posti di lavoro, con un occhio di riguardo per i giovani. A partire da gennaio del prossimo anno sul sito internet del resort (www.castelfalfi.it)si potrà prendere visione dei profili richiesti e mandare così il proprio curriculum. Saliranno così a 180 i posti di lavoro complessivi che la Tui, multinazionale tedesca, garantisce per mettere in moto e mandare avanti il paradiso di Castelfalfi.
Un investimento che punta su un lusso sostenibile, rispettoso dei principi della bioedilizia, usando materiali tradizionali come legno e pietra, riscaldato da una centrale termica a biomassa, alimentata con il 'cippato' prodotto in parte della tenuta.
I lavori sono cominciati il 1° marzo 2015 e si punta a concludere la struttura nel corso del prossimo anno, magari a ridosso della stagione turistica. Un sogno che potrebbe concretizzarsi nella peggiore delle previsioni entro dicembre 2016. Un regalo sotto l'albero di Natale che darà nuova linfa e visibilità a Castelfalfi. L'investimento è di quelli da capogiro, irrinunciabili per la Valdelsa e la Toscana: 23,5 milioni di euro, 16mila 800 metri quadrati, 120 camere con grande attenzione ai disabili, una spa, palestra, piscina e sala riunioni.
Decine di migliaia di anni fa al posto di quelle colline dove sorgerà la struttura c'era il mare, ricordo tangibile presente nelle particolari argille e arenarie che danno vita ai colori del paesaggio. Al timone di questa struttura, Marco Metge, general manager, arrivato da Bangkok. Un progetto che viene da lontano, dal 2007, e che adesso trova compimento. Un vero e proprio record progettuale tra permessi e supporto della pubblica amministrazione comunale, che trova d'accordo la giunta Pomponi e la necessità di velocizzare i lavori, come spiegato da Stefan Neuhaus, amministratore delegato di Toscana Resort Castelfalfi: «Neanche in Germania saremmo riusciti ad avere un così soddisfacente risultato». L'hotel a 5 stelle è «un nuovo passo in avanti del progetto di riqualificazione a scopo turistico e agricolo, che ci proietterà sempre di più nel panorama internazionale», ha spiegato il sindaco Paolo Pomponi. Il rispetto dell'ambiente e la sua natura sta nei piccoli dettagli come la posa di alberi e arbusti autoctoni, come gli olivi, così come la certificazione 'Clima hotel' per basse emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Ieri è stata posata simbolicamente la prima pietra dell'hotel, con Pomponi e Neuhaus, protagonisti di un simpatico siparietto che li ha visti per un attimo operai di questo maestoso cantiere. L'opera è nelle mani della Inso, la stessa che sta realizzando i lavori all'ospedale San Giuseppe di Empoli e della Gpa Ingegneria. Un lusso sostenibile che si incontra con la semplicità e il paesaggio della Toscana, come ha ribadito più volte il consigliere regionale Enrico Sostegni: «La nostra regione è un esempio di come l'arte, la cultura, l'agricoltura e il paesaggio possano mescolarsi insieme e dar vita a un mix unico in tutto il mondo. Ecco perché siamo così attenti e ricercati da potenziali investitori che hanno creduto sempre nel nostro territorio, anche nei momenti più difficili». Quei momenti difficili che in questo lungo percorso partecipativo che ha permesso al Comune di Montaione di attingere a questo storico investimento, studiato negli anni Ottanta ma poi fermatosi per problemi degli stessi imprenditori, non sono mancati: «I tedeschi sono persone esigenti e tenaci, ci siamo fatti trovar pronti, dando vita a un coinvolgimento cittadini senza precedenti in Toscana. L'investimento ha rischiato di saltare ma grazie alla presenza di Neuhaus sul posto i problemi sono stati superati. Montaione oggi sopravvive con il turismo, non più di artigianato e manifatturiero che sono spariti» ha concluso il sindaco Pomponi.
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