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Precari, flop del piano assunzioni
EMPOLI. Se l’ultima fase del piano di assunzioni previsto dalla Buona scuola desta delle incognite, le fasi precedenti hanno rappresentato un vero e proprio flop nell’Empolese Valdelsa. Insomma, la...
EMPOLI. Se l’ultima fase del piano di assunzioni previsto dalla Buona scuola desta delle incognite, le fasi precedenti hanno rappresentato un vero e proprio flop nell’Empolese Valdelsa. Insomma, la stabilizzazione straordinaria dei docenti precari non è arrivata, almeno per quest’anno scolastico. Tanto che gli elenchi sul fabbisogno di supplenti annuali nelle scuole medie e superiori del circondario, che sono stati pubblicati nelle scorse settimane dall’Ufficio scolastico regionale, indicavano 170 posti full time a tempo determinato e altri 130 spezzoni orari (cioè part time con più di 6 ore settimanali). Si tratta nel complesso di 300 posti da supplenti precari che sono rimasti tali. La spiegazione di ciò è semplice. Al netto delle stabilizzazioni effettuate con la fase 0 e la fase A (le quali però sarebbero state fatte a prescindere dalla legge 107), le nuove assunzioni in ruolo che sono state realizzate attraverso la cosiddetta fase B non hanno riguardato l’area fiorentina. In sostanza, tra le centinaia di docenti in graduatoria nella provincia di Firenze non ne è stato nominato nemmeno uno. La selezione, infatti, avveniva su base nazionale ed evidentemente gli insegnanti di altre aree hanno potuto contare su punteggi maggiori. La speranza per i 300 supplenti che quest’anno non andranno oltre il contratto annuale è di essere ripescati con l’ultima fase del piano, la C. Alcuni di questi, infatti, potrebbe essere nominato per un posto a tempo indeterminato, ma ciò avverrà solo dal prossimo anno scolastico. Il rischio, in questo caso, è che la nomina avvenga fuori regione, come è già accaduto ad altri colleghi nominati in precedenza.
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