Il Tirreno

Empoli

Ex cinema Cristallo o stadio Conad prepara lo sbarco

di Francesco Turchi
Ex cinema Cristallo o stadio Conad prepara lo sbarco

Contatti coi proprietari dell’immobile, in attesa di sviluppi sul progetto di Corsi Il direttore conferma: «Empoli ci interessa, stiamo valutando varie ipotesi»

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EMPOLI. Un supermercato di oltre duemila metri quadrati sotto una delle due curve del nuovo Castellani. Oppure un’operazione dai contorni magari più ridotti in termini di dimensioni (con un impatto diverso anche sul piano occupazionale), realizzando un punto vendita nell’ex cinema Cristallo, in pieno centro. Conad sfoglia la margherita, tiene la bocca rigorosamente cucita sulle possibile location (non è da escludere a priori una terza opzione), ma conferma: «Empoli ci interessa. Vogliamo sbarcare in città e farlo anche bene». Il quadro è delicato e proprio per questo i contatti vanno avanti con il massimo riserbo. Il Comune - dal canto suo - resta alla finestra. Per quanto riguarda l’operazione-Cristallo, ha messo in contatto i vertici di Conad con la famiglia Bini, proprietaria dell’immobile di via Tinto da Battifolle, chiuso da otto anni. È evidente che il rilancio di una “scatola vuota” nel cuore della città sarebbe visto positivamente dall’amministrazione di via Del Papa.

Tuttavia le criticità non mancano. A cominciare dai parcheggi. Molto dipenderebbe anche dalle dimensioni del supermercato. Perché per un’attività al di sotto dei 350 metri quadrati, tecnicamente sarebbero sufficienti quelli esistenti (il più vicino è in piazza Gramsci, a pagamento).

Il discorso cambierebbe per un progetto più ambizioso. In quel caso potrebbero essere necessari nuovi stalli, non facili da ricavare in quella zona. E poi, aspetto non secondario, ci sarebbe da fare i conti con la presenza a poche centinaia di metri della Coop di via Susini.

Ma sullo stesso tavolo c’è anche la questione-stadio. L’Empoli Fc, presentando il progetto da 11 milioni di euro (17 secondo il Comune, comprensivi delle risorse necessarie per realizzare la nuova pista di atletica) di rifacimento del Castellani, ha sottolineato che uno dei partner commerciali sarebbe la stessa Conad, con la quale c’è un’intesa per la realizzazione di un supermercato da duemila metri quadrati sotto una curva.

Dopo la “guerra di ferragosto” tra club e Comune (quando il sindaco Brenda Barnini si irritò per la ventilava l’ipotesi che lo stop al progetto dell’Empoli fosse dettato anche dalla volontà di ostacolare l’arrivo di Conad in città), da alcune settimane le due parti stanno lavorando insieme per verificare la fattibilità delle due ipotesi: il restyling del Castellani, con aree commerciali, compreso il supermercato Conad (come vorrebbe l’Empoli Fc), o un nuovo impianto da trenta milioni di euro (di proprietà del club) a Viaccia (idea lanciata dal sindaco).

I tecnici stanno realizzando gli studi di fattibilità, i contatti sono costanti e nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un nuovo summit, dopo quello che ha portato a una prima schiarita, del 17 settembre scorso. Intanto, venerdì, l’amministratore delegato dell’Empoli, Francesco Ghelfi, interverrà a una seduta della commissione consiliare convocata dal presidente Alessandro Borgherini, proprio per approfondire la vicenda.

In questo quadro Conad del Tirreno sta facendo le sue valutazioni, come spiega il direttore sviluppo Stefano Azzalin, che però non vuole sentire parlare di possibili location: «Non posso confermare niente. L’ex cinema? Di solito entriamo all’interno di immobili finiti».

Tuttavia, al di là dei tatticismi inevitabili, anche per questioni di concorrenza, il dato di fatto è che Conad vuole sbarcare a Empoli: «Vogliamo investire su questa città, così come in altre realtà della Toscana. Ma - conclude Azzalin - ci vuole pazienza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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