Il Tirreno

Empoli

Con l’auto dentro al Padule per abbandonare i rifiuti

di Marco Sabia

Mobili, sedie, sacchi neri e scarpe da calcio nella zona di Ponte a Cappiano La rabbia di Tarabugi: «Colpa di poche pecore nere, non possiamo fare di più»

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FUCECCHIO. Padule di Fucecchio nel mirino dei furbetti del rifiuto: sono state rinvenute, infatti, alcune discariche di media dimensione, nell'area che porta verso Ponte a Cappiano, a qualche centinaio di metri dalla strada.

Addirittura qualcuno ha lasciato una sedia da ufficio, per assurdo in condizioni quasi accettabili; oltre a questo pezzi di legno, una specie di mobile, scarpe da calcio, tomaie, secchi, tappeti, cassette per le olive, sedie e sacchi neri. Si tratta oltretutto di una zona non proprio facilmente raggiungibile e non vicinissima alla strada principale: c'è da fare quasi un chilometro a piedi per arrivarci e sicuramente chi ha abbandonato la spazzatura si è recato lì con un automobile, probabilmente un fuoristrada, per evitare di rimanere impantanati.

Nel giro di cento metri, sia sotto un piccolo ponte che dietro un canneto, i rifiuti si vedono da lontano quando ci si avvicina. Vi si può arrivare con l'auto, anche se sarebbe vietato, almeno per chi rispetta le regole. Non è la prima volta che il problema si presenta, tanto che ogni anno squadre di volontari raccolgono decine di quintali di rifiuti, in certi casi pure pericolosi e dal difficile smaltimento, come pneumatici, monitor, elettrodomestici, taniche e bombole del gas. Delusione da parte dell'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi, che comunque rivendica l'importanza dei mezzi messi in campo dall'amministrazione e da Publiambiente) per combattere un problema a Fucecchio molto sentito e dibattuto: «Chi abbandona è una pecora nera, Fucecchio è un Comune riciclone con percentuali altissime di differenziata che vanno oltre il 90% e la stragrande maggioranza della popolazione segue le regole per il giusto conferimento della spazzatura. Purtroppo questi abbandoni fanno male all'immagine del comune e a quella di chi rispetta l'ambiente, la quasi totalità degli individui. Noi non possiamo fare altro che intervenire tempestivamente, è un problema culturale che riguarda persone - che non so nemmeno se siano fucecchiesi - che non amano tutto ciò che le circonda. Oltretutto le zone colpite cambiano frequentemente, per cui non è possibile seguire ogni area del territorio per ogni minuto della giornata». Il Comune ha predisposto anche un sistema di segnalazione on line delle discariche abusive, tramite un portale che invia le segnalazioni dei cittadini direttamente a Publiambiente, che poi verifica e rimuove i rifiuti. Il progetto è partito alcuni mesi fa e ha già raccolto adesioni, sebbene in molti non si siano ancora abituati ad utilizzare questo strumento, specie nella fascia più anziana della popolazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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