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Empoli

Comandi dimezzati e due centrali il piano-Maritan divide i sindaci

di Francesco Turchi
Comandi dimezzati e due centrali il piano-Maritan divide i sindaci

La comandante punta sugli accorpamenti, gli uffici dei piccoli Comuni trasformati in sedi dei nuclei Sale operative a Empoli e in Valdelsa. Spinelli ai colleghi critici: «La priorità è un servizio omogeneo»

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EMPOLI. Comandi ridotti da 11 a 5. Due sale operative per il pronto intervento, una a Empoli e una in Valdelsa. Presidi territoriali trasformati in sede di nuclei specializzati, senza compiti di presidio del territorio. Sono alcune delle misure contenute nel piano di riorganizzazione della polizia municipale dell’Unione, messo a punto dalla comandante Annalisa Maritan, che ha avuto valutazioni discordanti tra i sindaci. In particolare, quelli dei Comuni più piccoli, non hanno nascosto le loro perplessità. Si tratta comunque di una prima bozza, con Maritan che ora cercherà di affinare il piano anche sulla base di alcune criticità evidenziate dai sindaci.

L’obiettivo è far finalmente decollare il corpo unico, le cui basi sono state frettolosamente gettate a gennaio 2013, con la nascita “a freddo” dell’Unione. Nel corso del 2016 - secondo i piani delle amministrazioni comunali - tutti i quasi cento agenti saranno formalmente trasferiti all’Unione (al momento sono soltanto “comandati”). E contemporaneamente dovrà scattare la nuova organizzazione, secondo un modello di gestione a tutti gli effetti “unico”, superando le attuali difficoltà.

Secondo quanto è trapelato, il progetto di Maritan prevede l’accorpamento dei comandi, con una riduzione da undici a cinque, sulla base delle caratteristiche del territorio dell’Empolese Valdelsa, utilizzando come base operativa quelli dei centri più grandi e strategicamente funzionali: Empoli, Fucecchio, Montelupo, e altri due in Valdelsa.

I piccoli comandi tuttavia non verranno cancellati. Resteranno come punto di riferimento per i cittadini e come sede per i singoli nuclei specializzati: ambiente/edilizia, attività produttive ecc. Insomma, qui resteranno soltanto gli agenti con funzioni specifiche e non impegnati nei servizi di controllo del territorio, in modo da ottimizzare le risorse. Sempre in questo “disegno” è prevista la creazione di due sale operative, di pronto intervento, anche in questo caso sulla base della centralità geografica. Per quella di Empoli sarebbe anche già stata individuata la sede, nella caserma (di proprietà del Comune) dei vigili del fuoco, dove di recente è stata spostata anche la protezione civile dell’Unione; l’altra sarà in Valdelsa. Da queste due basi gli agenti potranno coprire in tempi rapidi tutto il territorio del circondario, per varie attività, a cominciare - per esempio - dai rilievi e dalla gestione della viabilità in caso di incidenti stradali.

Tuttavia il progetto non ha fatto breccia nel cuore di tutti i sindaci, alcuni dei quali hanno manifestato forti preoccupazioni. Ma il delegato alla polizia municipale, Alessio Spinelli, rinnova la massima fiducia nell’operato di Annalisa Maritan: «È stata scelta per meriti e professionalità e mi fido della sua preparazione. In questi mesi ha avuto modo di conoscere il territorio, le esigenze e il personale. Il nostro compito è darle delle indicazioni politiche, senza andare a disquisire sulle modalità di impiego dell’organico e sui numeri, perché questa è una sua competenza. L’importante è che la qualità del servizio sia identica in tutti i comuni». Ora la comandante metterà a punto un piano più dettagliato, che sarà poi sottoposto nuovamente ai sindaci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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