Il presidio
I laboratori ammodernati grazie a una partita a calcio
CASTELFIORENTINO. La partitella a calcio all’interno della scuola per raccogliere soldi e ammodernare i propri strumenti didattici. L’istituto Enriques di Castelfiorentino, insieme al consorzio...
CASTELFIORENTINO. La partitella a calcio all’interno della scuola per raccogliere soldi e ammodernare i propri strumenti didattici.
L’istituto Enriques di Castelfiorentino, insieme al consorzio “Albergatori amici per Firenze”, ha organizzato una splendida partita di calcio allo stadio di Castelfiorentino, in cui si sono sfidati i professori insieme e alcuni studenti maggiorenni dell’istituto Enriques e gli albergatori membri del consorzio. Sono gli stessi albergatori che ospitano ogni anno gli studenti per lo stage formativo.
La partita è stata giocata di mattino, la sfida è iniziata alle 10,15 quando tutti gli studenti dell’istituto (che sono oltre 1.200) hanno occupato con grande entusiasmo la tribuna dell’impianto sportivo comunale.
In campo, inutile nasconderlo, fin dall’inizio l’ha fatta da padrona la voglia di andare a segno: tante le emozioni, tante le azioni da gol sia da parte dei giallo-verdi (i colori del Consorzio) sia dai bianchi (la divisa ufficiale della scuola Enriques).
Per la cronaca, l’atmosfera si accende al 14° minuto con una rete realizzata dallo stimato prof di matematica Marco Lisi. Le due squadre sono andate al riposo con un paio di azioni da brivido, ma con il risultato inchiodato sull’1-0.
Nel secondo tempo il ritmo si è affievolito, non certo la voglia di vincere e di conquistare la coppia in Palio.
La gara si è chiusa sul 3-0 ( la rete conclusiva è dello studente Emanuele Righi).
Risultato che permette di assegnare all’istituto Enriques la coppa della prima, e probabilmente non ultima, edizione del Mee(a)t Ball, che con una sobria cerimonia è stata consegnata dall’assessore al commercio Antonella Cinci.
In un caldo clima di allegria, con cori, incitamenti e musica, gli studenti hanno dimostrato grande spirito collaborativo e sportività, ringraziando a fine partita la squadra avversaria composta, forse, dai loro futuri datori di lavoro.
Ma la sfida in campo non era altro che lo strumento più efficace, per utilizzare la “festa d’istituto” per raccogliere fondi da utilizzare nella revisione dei laboratori formativi, oramai un po’ datati, dell’istituto, grazie all’offerta ( almeno un euro per acquistare un caffè o delle pizzette al tavolo bar e il buffet, al costo di 10 euro, realizzato nella sala ristorante dell’Enriques), l tutto gentilmente finanziato dal consorzio degli albergatori e dagli sponsor “Banca di Cambiano” e “Firenze in Divisa”.
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