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Empoli

Fiamme in casa, ragazza intossicata

Fiamme in casa, ragazza intossicata

A Fibbiana un appartamento è andato distrutto per un incendio partito da un caminetto

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MONTELUPO. Hanno acceso il camino e sono scesi al piano di sotto. Dopo pochi minuti hanno visto la loro casa in fiamme. Hanno dato subito l’allarme, ma il rogo, partito dalla canna fumaria, ha devastato tutto. L’inferno è scoppiato intorno alle ore 11 di ieri mattina, in via Ruggero Grieco a Fibbiana, nell’appartamento dove vivono Nicola Cruosco con la moglie Vita e i loro tre figli.

Una di loro, che è entrata in casa per portare in salvo i tre gatti, è rimasta leggermente intossicata dal fumo. I vigili del fuoco di Empoli, sono intervenuti con due mezzi sotto gli occhi di decine di persone, attirate dal fumo che usciva dall’abitazione, che si trova in una zona residenziale, a pochi metri dal pub Green Stage.

Sul posto anche il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti per cercare di confortare una famiglia che ha assistito impotente al rogo che ha devastato la casa, salvando - in parte - soltanto la cucina: distrutti la sala dove si è sviluppato l’incendio, due camere e il bagno.

«Dovevamo andare a pranzo da mia suocera - racconta Vita, ancora sotto-choc - al piano di sotto. Dopo aver acceso il camino, siamo scesi».

Pochi minuti dopo, un’immagine drammatica ha sconvolto la famiglia montelupina: «Abbiamo visto le fiamme e il fumo che usciva dalla finestra. Abbiamo provato a entrare ma era impossibile: il fuoco e il fumo avevano ormai completamente invaso tutte le stanze. Ci siamo dovuti arrendere, era troppo pericoloso. Mia figlia è rimasta leggermente intossicata, ma non ha voluto neanche andare al pronto soccorso: non è niente di grave», dice la proprietaria mentre dalla strada osserva quel che resta della sua abitazione.

Mobili, suppellettili, elettrodomestici e un’infinità di oggetti personali sono da buttare, completamente divorati dalle fiamme: «Fa tanto male vedere tutto questo, ma la cosa più importante in questo momento è che stiamo tutti bene. Noi cinque, i tre gatti e il cane. Siamo tutti salvi, e questo è quello che conta. Per fortuna - conclude la donna - in quel momento in casa non c’era nessuno».

Le operazioni di spegnimento e bonifica dell’immobile da parte dei vigili del fuoco del distaccamento del Terrafino sono andate avanti per un paio d’ore.

Poi l’immobile di via Grieco è stato dichiarato inagibile.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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