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Niente piscina all’aperto i Comuni non hanno i soldi
Bloccato il progetto da 2 milioni per la nuova struttura tra Fucecchio e Santa Croce Il sindaco Spinelli: «Priorità al rifacimento delle piazze». Se ne riparlerà (forse) nel 2018
FUCECCHIO. Nel 2014 - a pochi giorni dalla fine del suo secondo mandato - l'allora sindaco Claudio Toni aveva annunciato che la piscina intercomunale di piazza Biagi sarebbe stata ampliata e potenziata, con un progetto di circa 2 milioni di euro e col primo tuffo che sarebbe potuto arrivare nell'estate 2016. Purtroppo non sarà così, perché le attuali esigenze di bilancio hanno impedito sia al Comune di Fucecchio che a quello di Santa Croce sull'Arno di inserire l'opera all'interno del piano triennale delle opere pubbliche; per cui, nella migliore delle ipotesi, il nuovo look della piscina sarà visibile dal 2018 in poi.
A confermarlo c'è il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli: «La "nuova piscina" non è stata inserita nel piano triennale delle opere, perché c'avrebbe fatto saltare gli equilibri di bilancio e non ce lo possiamo permettere. Ad oggi i nostri interventi più importanti riguardano le piazze pubbliche (come piazza Montanelli, ndc) e dopo ci concentreremo sulla piscina, probabilmente lavorando per step; si tratta del nostro secondo intervento più oneroso dopo quello sulle piazze della nostra città. Mi auguro che entro la fine del mio mandato l'opera possa essere pronta». Il sindaco Spinelli ha vinto le elezioni nel maggio scorso, pochi giorni dopo l'annuncio del suo predecessore sul potenziamento della piscina intercomunale. Nel dettaglio il progetto dall'architetto Rossella Campigli prevedeva la realizzazione di una serie di vasche con funzioni specifiche e peculiari: dalle corsie per il nuoto libero, a quelle dedicate ai giochi per i bambini passando per quella dedicata all’idromassaggio. Il tutto per un totale di 1.220 mq di specchi d’acqua. A questi si aggiungeranno un ampio solarium, gli spogliatoi esterni, l’area coi gazebo e un bar-ristorante.
Con le alberature, le siepi e la creazione di una piccola collinetta, si configurerà come un vero e proprio parco acquatico che avrà nelle famiglie e nei bambini i suoi principali fruitori. Insieme ai nuovi spazi all’aperto verrà ampliato anche l’attuale parcheggio creando 50 nuovi posti auto su via Lucchesi.
Il progetto, inoltre, prevede anche l’utilizzo di fonti di approvvigionamento energetico alternativo: in una zona ai margini dell’impianto natatorio è stata prevista un’area dedicata all’installazione di pannelli fotovoltaici a basso impatto ambientale. La superficie coperta - in attesa dei lavori d'espansione all'esterno - è di 2.300 metri quadrati e comprende una vasca grande di 416 mq (metri 25 x 16.66 - profondità m 1,80/1,30) ed una piccola di 100 mq (metri 16.66 x 6 - profondità costante un metro). Si svolgono attività di nuoto libero, corsi nuoto cuccioli, ragazzi e adulti, acquafitness e acquaerobica. I prossimi interventi, pertanto, si concentreranno sul miglioramento dell'esistente:« La piscina funziona bene - continua il sindaco - sia economicamente che come ingressi, grazie al lavoro di Aquatempra; tuttavia servono delle operazioni per diminuirne il fabbisogno energetico, di modo che si possa risparmiare qualcosa, che verranno portate a termine nel breve periodo».
Il progetto del "mare di casa" fra Santa Croce e Fucecchio per ora rimane nel cassetto, nonostante i Comuni abbiano pattuito di dividersi equamente le spese. Per ora la giunta comunale lo ha approvato in maniera definitiva, non potendogli però conferire i crismi dell'eseguibilità per i motivi di bilancio: se ne parlerà fra più di tre anni, bilancio permettendo.
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