Il presidio
Intossicata dall’acido muriatico dentro al centro commerciale
La donna delle pulizie finisce all’ospedale dopo lo sversamento di un contenitore da cinque litri all'Obi. Negozio off-limits per ore durante la bonifica effettuata dai vigili del fuoco di Empoli
EMPOLI. Il contenitore è scivolato dalle mani di un dipendente che stava sistemando la merce sullo scaffale. E i cinque litri di acido muriatico si sono riversati sul pavimento. A pochi metri c’era un’addetta alle pulizie, che ha cercato di intervenire per tamponare la fuoriuscita. Ma si è avvicinata troppo, e a causa delle inalazioni è finita al pronto soccorso. Anche altre due persone, hanno accusato un lieve malessere, lamentando in particolare bruciore alla gola. È successo martedì 13 ottobre, poco dopo le 10 nel negozio di bricolage e giardinaggio Obi, all’interno del centro commerciale di Santa Maria.
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I dipendenti, subito dopo l’incidente, hanno seguito la procedura prevista in questi casi, chiedendo l’intervento dei vigili del fuoco del Terrafino, che hanno fatto evacuare il negozio, rimasto chiuso al pubblico per alcune ore, proprio per permettere la rimozione dell’acido e le successive operazioni di bonifica. All’Obi sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Empoli e i tecnici della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl 11, che hanno raccolto le testimonianze di coloro che hanno assistito alla scena o sono intervenuti per primi e per effettuare i rilievi relativi all’infortunio sul lavoro.
Un incidente banale, per fortuna senza gravi conseguenze, che però - vista la pericolosità della sostanza - ha fatto scattare una procedura complessa sul piano burocratico.
I dipendenti hanno immediatamente dato l’allarme, facendo allontanare i clienti presenti nei paraggi del reparto interessato dallo sversamento.
La sala operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Empoli e l’automedica.
Le attenzioni dei soccorritori si sono subito concentrate sulla donna rimasta intossicata nel tentativo - secondo quanto si è appreso - di ripulire l’area interessata dallo sversamento.
È stata trasportata al pronto soccorso di viale Boccaccio e dopo una serie di accertamenti è stata dimessa con una prognosi di quattro giorni.
Nel frattempo i vigili del fuoco hanno fatto uscire in via precauzionale tutti i dipendenti dell’Obi e i clienti che si trovavano all’interno del negozio, e hanno poi interdetto l’accesso all’area (mentre non ci sono state ripercussioni sugli altri negozi del commerciale empolese), per avviare le operazioni di rimozione dell’acido muriatico in condizioni di sicurezza, alla luce del fatto che si tratta di una sostanza pericolosa per la salute (provoca gravi ustioni e irrita le vie respiratorie), oltre che fortemente corrosiva, che può essere usata - ma con molte cautele - per la pulizia dei pavimenti.
La bonifica dell’area e i rilievi per chiarire la dinamica sono andati avanti fino alle ore 13.30 circa quando i vigili del fuoco - una volta eliminata completamente la sostanza - hanno dato l’ok alla riapertura dell’attività.
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