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Squadra di volontari per le panchine del parco
Cerretesi e profughi sono partiti col progetto “Mi prendo cura del mio paese” La pioggia ha ostacolato i lavori. Che però sono previsti anche per la prossima settimana
CERRETO GUIDI. E’ iniziato ieri partendo dalla sede del Comune, a Cerreto Guidi, il progetto sperimentale "Mi prendo cura del mio paese" , che punta a coinvolgere diverse fasce della popolazione nella cura del verde pubblico e non soltanto. Spazi comuni, giardini e arredi che spesso sono oggetto anche di vandalismi. Nobile esempio di volontariato civico, l’iniziativa punta a portare un effettivo contributo alla cura e manutenzione dell’arredo urbano.
Il sindaco Simona Rossetti ha introdotto l’ iniziativa illustrandone il senso e le modalità pratiche, in una riunione durata un'ora all'interno del municipio. Insieme ai volontari adeguatamente formati nelle settimane scorse, erano presenti anche dieci profughi ospitati a Cerreto Guidi e coinvolti a pieno titolo nel progetto. Un mix, insomma, di cerretesi doc e di possibili nuovi cerretesi. Con loro il governatore della Misericordia, Luca Prosperi.
La locale confraternita si sta occupando, infatti, della gestione sul territorio dei profughi, ragazzi che provengono da Nigeria e Costa d’ Avorio: «Questa comunità – dice il sindaco Rossetti - è disponibile a un’accoglienza che sia responsabile da entrambe le parti. Le istituzioni sono pronte, ma devono esserlo anche i profughi inserendosi nella comunità e facendo qualcosa di utile per la stessa». I profughi, nei loro paesi, svolgono le più svariate professioni: elettricista, falegname, saldatore, meccanico e altro ancora. E - a quanto raccontano da ogni parte d'Italia - il loro intento sarebbe proprio quello di mettere a disposizione le loro competenze, invece di non avere niente da fare per giornate intere.
Il maltempo ha purtroppo ostacolato ma non del tutto impedito lo svolgimento della prima tappa del progetto; il gruppo, nonostante la pioggia, si è trasferito in piazza XX Settembre iniziando la ripulitura delle panchine. Pezzi di legno da ripulire oppure anche da tinteggiare. Oppure ancora da riparare.
Poi, dopo alcuni minuti, il freddo e la pioggia hanno costretto la comitiva a fare ritorno in municipio. Il prossimo appuntamento con i volontari è per martedì 13 ottobre alle ore 8 sempre in piazza XX Settembre (alla Fiera per i cerretesi); secondo appuntamento giovedì 15 ottobre con l' assemblea pubblica alle ore 21.15 nei locali della palazzina dei cacciatori messa a disposizione da don Donato Agostinelli, parroco di Cerreto Guidi. A questa serata prenderà parte anche don Andrea Cristiani del Movimento Shalom che racconterà del progetto di formazione alla cittadinanza globale rivolto ai profughi e teso a migliorare la conoscenza e quindi l’integrazione nel territorio.
Anche il movimento fondato da Don Andrea ha voluto tentare di coinvolgere i sempre più numerosi individui che arrivano dalle coste africane e non soltanto, alla ricerca di condizioni di vita quantomeno accettabili.
Un’iniziativa che ben si lega con “Mi prendo cura del mio paese”, il progetto tenuto a battesimo ieri mattina per volontà del Comune di Cerreto Guidi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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