Meteo
Razzie nei circoli di notte anche 5 colpi in un mese
A Toiano ne hanno avuti già dieci, il bottino è sempre di pochi spiccioli Il vicepresidente: «Il danno maggiore è sempre per porte e attrezzature distrutte»
VINCI. Potremmo ribattezzarla la banda dei circoli Arci. Nel loro mirino infatti ci sono le case del popolo nelle quali si introducono, nel cuore della notte, per portare via gli incassi. Sfondano porte e infissi con attrezzi rudimentali, poi mettono tutto a soqquadro alla ricerca di qualche spicciolo da portar via. Una volta trovato il bottino se ne vanno indisturbati fino a che, il giorno seguente, i proprietari non fanno la spiacevole scoperta. E il danno maggiore è legato soprattutto a quello che spaccano all’interno.
Queste le modalità con cui vengono messi a segno i furti nei circoli del comune di Vinci. In particolare sono due le frazioni finite prepotentemente nel mirino dei malviventi, Toiano e Petroio, dove nell’ultimo mese i malviventi hanno colpito con una frequenza impressionante. Al circolo Arci di Toiano ieri è arrivata l’ennesima visita dei ladri, il decimo furto nel giro di un anno. E pensare che l’ultimo colpo messo a segno appena a tre giorni fa, quando i malviventi si erano addentrati nella struttura attraverso una finestra della cucina.
Dopo aver scardinato la porta che permette l’ingresso ai locali del circolo sono arrivati alla cassa, portandosi via un centinaio di euro e qualche bottiglia di alcolici. Nemmeno il tempo di aggiustare gli infissi rotti, di risistemare in maniera temporanea le porte scassinate che alle prime ore dell’alba di ieri mattina i ladri sono nuovamente entrati in azione. Sfruttando le chiusure provvisorie sono potuti entrare praticamente indisturbati da una piccola finestra, hanno divelto una porta raggiungendo di nuovo le casse e rubando ancora una volta circa cento euro.
«Siamo veramente disperati – spiega – Remo Cipollini vicepresidente del circolo – si tratta del decimo caso tra furti o tentati tali che subiamo nel giro di un anno. Siamo in una piccola frazione e la struttura è gestita da noi volontari, non abbiamo un banconiere e per questo in cassa resta sempre qualche spicciolo. Qualcuno ci ha preso di mira, basti pensare che qualche mese fa in uno degli ultimi furti è stato addirittura distrutto il calcio balilla, per portare via solamente pochi centesimi. Il danno maggiore, oltre ai soldi rubati, riguarda le spese che dovremo sostenere per riparare porte e finestre danneggiate».
Se a Toiano non se la passano bene, a valle, precisamente a Petroio non va certo meglio. Anche qui il circolo Arci è costantemente bersaglio dei ladri che nel giro di un mese hanno visitato la struttura ben 5 volte.
L’ultimo caso all’alba di giovedì mattina quando è andato in scena l’ennesimo colpo. Anche in questo caso le modalità sono sempre le stesse. Approfittando dell’oscurità i ladri hanno spaccato la porta della cucina per introdursi all’interno del circolo. Da li hanno raggiunto la cassa dalla quale hanno portato via poco più di cinquanta euro. Anche qui, soldi rubati a parte, le spese maggiori saranno sostenute per riparare gli infissi danneggiati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
