Il Tirreno

Empoli

Pedinata e derubata a 88 anni

di Lucia Aterini
Pedinata e derubata a 88 anni

In tre le hanno portato via tutta la pensione. Ma la polizia ne arresta due

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EMPOLI. Una storia che lascia l’amaro in bocca perché è andata a colpire una persona fragile e indifesa, una donna di 88 anni, che non riesce neppure a camminare bene. Colpita in maniera ignobile da tre “soggetti” che sono stati ripresi dalla telecamere col sorriso sulle labbra mentre andavano a mettere a segno il colpo. E mentre si spartiscono mille euro. Un bottino, tra l’altro, diviso appena il furto all’anziana era stato messo a segno. Subito dopo che la vittima, uscita dalla banca dove aveva riscosso la sua pensione, era entrata in un negozio a fare acquisti. Ma le telecamere dell’istituto di credito e quelle messe dall’amministrazione comunale sono state preziose. E, dopo alcuni mesi di indagini, la polizia è riuscita a identificare e ad arrestare due persone, un uomo e una donna di origini sudamericane, di 35 anni. Sul terzo componente, anche lei una donna, le indagini sono in corso.

Il furto è stato messo a segno il primo giugno scorso, di mattina presto. L’anziana, di Empoli, è andata a riscuotere la pensione al Monte dei paschi. All’interno della filiale c’era uno dei tre che controllava i passi della vittima, era l’uomo arrivato poco prima dalla stazione con le due donne. E che all’interno del Monte dei paschi non ha fatto alcuna operazione.

L’anziana, prima di uscire dalla banca, come si vede dal filmato della telecamera, ha arrotolato le banconote, le ha messe in borsa e ha chiuso la cerniera della borsa (che ha messo poi a tracolla). Poi, uscendo dalla filiale, si è diretta in via del Giglio. Da qui è scattato il pedinamento dei tre, un lavoro portato avanti in maniera professionale con l’uomo (di origine colombiana) che, per rendere più difficile la sua identificazione, si è cambiato la maglietta (in banca indossava una t shirt bianca e in via del Giglio ne ha una nera). Le due donne si sono messe dietro all’anziana e l’uomo le ha seguite a poca distanza.

L’anziana è entrata nel negozio di saponi e detersivi Tigotà e qui sono passate all’azione le due sudamericane (quella arrestata è venezuelana). Sempre da quanto è stato filmato, quando l’anziana si è presentata vicino alla cassa per pagare quanto aveva preso, è stata affiancata dalle due donne: una si è messa alla sua sinistra e una alla sua destra chiedendole alcuni consigli su prodotti che la vittima stava acquistando.

A quel punto la cerniera della borsa dell’anziana era aperta perché si accingeva a pagare. E per le due ladre è stato facile raggiungere le banconote all’interno. Pochi secondi e la conversazione è stata interrotta: le due sono uscite e mentre camminavano si sono spartite la pensione dell’anziana insieme al complice che era fuori dal negozio in attesa. Poi la fuga verso la stazione.

Nel frattempo l’anziana era arrivata alla cassa e, volendo pagare gli acquisti, ha scoperto di essere stata derubata.

Da qui sono partite le indagini del commissariato con l’analisi minuziosa di ogni fotogramma delle telecamere. Sia la donna che l’uomo, entrambi senza fissa dimora, sono stati fermati e identificati. La donna, tra l’altro, proprio a Empoli era stata controllata perché aveva due borsoni pieni di vestiti di cui non ha saputo spiegare la provenienza. Da questi elementi, e con l’emissione da parte della procura di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il primo ottobre scorso è stato fermato l’uomo a Firenze, in Oltrarno.

Poi ieri mattina è stata rintracciata e arrestata anche la donna a Pistoia. I due sono accusati di furto aggravato per la destrezza e per averlo commesso contro una persona anziana e che non poteva neppure camminare bene. Sulla seconda donna, invece, le indagini sono incorso.

Da questo caso, abbastanza raro per una cittadina come Empoli e più comune nelle città più grandi, è partito l’invito agli istituti di credito di segnalare alla questura persone che si presentino nelle filiale senza poi fare operazioni. O con comportamenti sospetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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