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In arrivo la seconda tranche del bonus per i danni del tornado

Marco Sabia
Ecco come era ridotta una delle strade di Lazzeretto
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Ecco come era ridotta una delle strade di Lazzeretto

Rispettata l’indicazione data dall’assessore regionale Bugli: accreditati 742mila euro nelle casse comunali per quattrocento famiglie di Cerreto Guidi che avevano avuto il 60% del rimborso

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CERRETO GUIDI. Quasi tredici mesi dopo il tornado che il 19 settembre 2014 sconvolse Stabbia e Lazzeretto, è finalmente arrivato il saldo del bonus sociale che la Regione Toscana aveva messo a disposizione per aiutare le famiglie colpite (con isee inferiore ai 36.000 euro).

Dopo il 1.200.000 euro arrivato nei mesi scorsi (e pari al 60%) ieri è stato accreditato nelle casse comunali il restante 40%, pari a 742.182 euro; la somma verrà divisa tra circa 400 famiglie, le quali avevano ottenuto i requisiti per vedersi corrispondere i (massimo) 5.000 euro a nucleo familiare. A questo punto, nell’arco di circa quindici giorni il Comune provvederà a liquidare gli importi ai cittadini interessati.

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E’ soddisfatta Simona Rossetti, sindaco di Cerreto Guidi:«I cittadini hanno aspettato a lungo ma finalmente possono avere il saldo tanto atteso. E questo rappresenta davvero un traguardo importante, al quale si è giunti grazie anche al forte ed incessante impegno di questa amministrazione comunale. Ci teniamo a precisare che la Regione ha accolto anche le pressanti richieste formulate dal nostro Comune per trovare una soluzione al problema di quei cittadini che riportano danni alle abitazioni condominiali». Nella seconda parte del suo intervento il sindaco si riferisce ad alcuni problemi riscontrati per la quantificazione dei danni agli edifici condominiali, visto che in alcuni casi i danni riportati dal singolo residente erano stati conteggiati come il totale dei danni del condominio, col risultato che le somme arrivate ai cittadini erano decisamente più basse. L’aiuto della Regione è stato quello più corposo; a differenza del ministero dell’Economia, che nel dicembre 2014 varò il rinvio beffa delle imposte per un totale di sei giorni, dal 16 al 22 dicembre, facendo imbufalire molti imprenditori, alcuni dei quali minacciarono addirittura lo sciopero fiscale.

La Regione ha corrisposto al Comune di Cerreto Guidi anche le spese affrontate in somma urgenza, che hanno superato il milione di euro (500.000 euro “solo” per lo smaltimento dell’amianto volato via dai capannoni). E sul ritardo del saldo del contributo sociale si è discusso per mesi, anche perché – almeno all’inizio – si parlava di marzo 2015 come data d’arrivo del restante 40%. Poi, col trascorrere dei mesi, la sfiducia tra gli aventi diritto ha iniziato a serpeggiare, causata pure dall’assenza di comunicazioni sia da parte della Regione che da parte dell’amministrazione comunale. Per fortuna le parole dell’assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli hanno trovato conferma: l’ ex sindaco di Empoli aveva indicato la prima quindicina di ottobre come data plausibile per l’arrivo dei contributi e così è stato. Nei prossimi giorni le famiglie si vedranno accreditate le somme mancanti, che al massimo raggiungeranno i duemila euro.
 

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