Il Tirreno

Empoli

Decreto ingiuntivo da 6 milioni per la 429 bis

Decreto ingiuntivo da 6 milioni per la 429 bis

La Città Metropolitana costretta a far slittare il pagamento al 2016 per problemi di bilancio

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La Città metropolitana fa slittare il pagamento di un decreto ingiuntivo da 6 milioni per un contenzioso legato alla 429 bis. Si tratta della più importante voce di spesa che l’ente non è in grado di saldare quest’anno e che quindi farà ricadere sul bilancio 2016. La decisione è contenuta in una delibera di variazione del bilancio che è stata approvata dal consiglio della Città in questi giorni, con l’astensione delle opposizioni. Con la stessa sono stati rimodulati gli investimenti e spostate al 2016 una serie di attività già avviate. «E’ emersa la necessità di adeguare lo stanziamento previsto per l’Rc auto – si legge in una nota di Palazzo Medici Riccardi – la previsione iscritta a bilancio non è in linea con gli attuali incassi, a causa del persistere della congiuntura economica negativa, della diminuzione dei premi assicurativi e dei tempi di realizzazione dei benefici dell’aumento dell’imposta».

Nel luglio scorso, infatti, la Città metropolitana varò l’aumento della tassa sulle assicurazioni auto – e anche della tariffa ambientale – del 5,5%. Una manovra che aveva l’obiettivo di ripianare il buco creato dal taglio dei trasferimenti statali da 15 milioni di euro che l’ente fiorentino ha subito nell’ultimo anno. «Alla diminuzione della previsione per l’Rc auto – prosegue la nota – si è in parte fatto fronte con l’iscrizione di una maggiore previsione per l’imposta di trascrizione dei veicoli». Mentre il resto, come detto, è stato recuperato con la rimodulazione degli investimenti. Inoltre, altra voce di incasso che ha permesso di ripianare la situazione è stato un aumento degli introiti per sanzioni al codice della strada di 1,8 milioni di euro. A questo proposito, una buona fetta arriva proprio dall’Empolese Valdelsa. A seguito della ricognizione effettuata dall’Unione sulle somme dovute alla Città metropolitana, infatti, è stato iscritto a bilancio il trasferimento – dal primo al secondo ente – di 4 milioni e 287mila euro. Si tratta delle somme dovute e relative agli esercizi antecedenti il 2014 e a quelle relative alla competenza del 2015. Una situazione difficile, insomma, che però non sembra potersi risolvere nel prossimo futuro. «Pur non essendo ancora certi i criteri di ripartizione dei tagli ai bilanci 2016/2017 tra le Città metropolitane – prosegue la nota - va tenuto presente che per questi anni la legge di stabilità ha previsto tagli che sono rispettivamente il doppio e il triplo di quelli del 2015». (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web