Il presidio
Rifiuti abbandonati chiuse le strade sotto il ponte
FUCECCHIO. Sono state finalmente chiuse le due strade di servizio che portano sotto il nuovo ponte dell’Arno a San Pierino, da anni bersaglio per gli abbandoni illegali di rifiuti: l’assessore all’amb...
FUCECCHIO. Sono state finalmente chiuse le due strade di servizio che portano sotto il nuovo ponte dell’Arno a San Pierino, da anni bersaglio per gli abbandoni illegali di rifiuti: l’assessore all’ambiente Silvia Tarabugi aveva annunciato il provvedimento già a fine agosto e circa trenta giorni dopo gli operai del cantiere comunale hanno provveduto a mettere paletti e catene per impedire l’accesso a questa zona ai veicoli non autorizzati. Le due strade erano state realizzate mentre il ponte doveva ancora essere terminato, proprio per facilitare il lavoro dei mezzi all’interno del cantiere; poi, però, una volta inaugurato il ponte tre anni fa, i furbetti del rifiuto hanno capito che quelle due strade erano perfette per accedere sotto al ponte e lasciarvi rifiuti di tutti i tipi, spesso anche pericolosi. Come l’amianto, che tutt’ora è presente e deve essere smaltito, insieme a tutto il resto dell’immondizia presente che è andata crescendo col passare dei mesi. E’ servito un mese di passaggi burocratici (il ponte è stato realizzato dall’Anas) per ottenere il nulla osta necessario a chiudere gli accessi. Ovviamente chi ne ha diritto (come i proprietari dei terreni sottostanti) avranno una chiave per passare. Una vittoria per l’assessore Tarabugi, che aveva puntato sulla chiusura degli accessi già tempo fa:«Ce l’abbiamo fatta, ottenuti i pareri favorevoli di enti e privati coinvolti non rimaneva che compiere l’atto materiale e mettere catene e divieti di transito; spero e conto che così facendo si possa limitare il fenomeno. Ora provvediamo a rimuovere quello che sta lì sotto, partendo dall’eternit».(m.s.)
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