Il Tirreno

Empoli

Incendio al pronto soccorso, l'attività è ripresa regolarmente

Il furgone distrutto
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Il furgone distrutto

Al San Giuseppe Empoli dieci sono stati gli intossicati, nessuna zona è stata dichiarata inagibile

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EMPOLI. Gli intossicati nell'incendio al pronto soccorso del San Giuseppe giovedì primo ottobre sono stati dieci in totale. Disturbi lievi che non hanno portato a conseguenze. Tra loro  otto vigili del fuoco e due operatori di Empoli Salute. Poteva andare peggio, visto che non ci sono stati feriti o vittime; però è chiaro che per una casualità – una scintilla, un guasto – si  è creato un discreto disagio alla struttura del pronto soccorso.

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L'attività è ripartita tranquillamente venerdì 2 ottobre e chi deve accedere alla struttura subisce disagi soltanto dal punto di vista della viabilità, dovuti alla presenza del mezzo bruciato. Al momento l’ipotesi più accreditata che ha portato all’incendio dell’Iveco Eurocargo dell’Estar è quella della casualità, che avrebbe portato al divamparsi delle fiamme: forse del liquido che cadeva, oppure un guasto all’impianto elettrico, col forte vento che ha fatto il resto.

Gli unici problemi sono nei locali della radiografia, visto che i vetri esterni sono andati distrutti; proprio per questo i pazienti che vi dovevano accedere sono stati dirottati in ambulatori poco distanti e i disagi sono stati abbastanza limitati. In ogni caso l'Estar ha garantito l'approvvigionamento dei farmaci con rifornimenti integrativi.

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