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Assediati da ratti e piccioni la protesta di via Empolese
Parte la raccolta di firme per chiedere al più presto interventi al Comune Hanno aderito già sessanta famiglie: «Basta con il degrado e l’abbandono»
VINCI. Un centro storico nel degrado, è quello di Sovigliana, a sentire i residenti, che hanno fatto una raccolta di firme per protestare e chiedere degli interventi da parte del Comune. Sono oltre sessanta le famiglie che non vogliono più vedere sporco e abbandono nella loro frazione.
Siamo nel tratto di via Empolese che comprende anche Corte Mancioli. «Si parte dal giardino Einaudi e fino al circolo dell’Arci, le condizioni sono pessime - spiegano i residenti - Ci sono alcuni abitanti che si danno da fare per ripulire la strada, per liberare le caditoie delle fogne, per togliere l’erba che cresce rigogliosa lungo i muri di una vecchia fattoria ora abbandonata. Ma non possono sopperire a tutta un’altra serie di problematiche».
Gli abitanti passano a descrivere altri disagi: «La strada è tappezzata di buche - spiegano - che raccolgono e trattengono l’acqua piovana per molti giorni. Poi quando passano i mezzi, soprattutto se sono pesanti , le porte delle abitazioni e i pedoni vengono investiti da schizzi e fango. Senza contare che con gli avvallamenti della carreggiata si creano possibilità maggiori di inciampare soprattutto per gli anziani».
Ma i residenti sono preoccupati anche per altre questioni: «Vediamo ratti scorrazzare ovunque giorno e notte, alcuni sono entrati anche nelle nostre abitazioni o si eclissano nelle fessure dei vecchi muri». Ancora: «I piccioni sono in quantità enorme - spiegano ancora i residenti - abbondano gli esemplari morti così come le loro deiezioni che a volte impediscono la sosta prolungata all’esterno delle nostre case per il cattivo odore».
«Tutti i giorni trovo piccioni morti nella mia corte - spiega Silvestro Lisi - e io ripulisco personalmente, non viene mai nessuno. Quando c’è vento non si sente cattivo odore. ma d’estate sono costretto a dormire con le finestre chiuse . E a stare chiuso durante il giorno perché quelli malati entrano in casa».
«Io abito qui dal 1959 .- spiega Antonietta Artino - la ex fattoria che abbiamo vicino alle nostre abitazioni è stata abbandonata negli anni Settanta. Nei giorni di pioggia e di vento le tegole cadono dal tetto così come i pezzi di legno. Per questo ho sempre paura ad uscire. Il Comune deve intervenire per mettere la ex fattoria in sicurezza».
«Mentre ero a sedere con delle amiche in una corte sempre vicino alla ex fattoria - racconta Gabriella Grifoni - un ratto è passato tra i nostri piedi. Ci siamo spaventate. Ma così accade spesso e i tombini non vengono ripuliti. Le trappole funzionano poco e siamo preccupati per le condizioni igieniche».
«Piccioni , guano, zanzare - spiega Grabriella Vezzosi - non è possibile che una parte importante di Sovigliana sia lasciata in queste condizioni. Ci sono buche poi anche sulla carreggiata che rendono pericolosa la circolazione. Il problema è aumentato da quando via Empolese è stata chiusa. E ora siamo costretti a pulirci le fogne». I residenti, poi, lamentano un differente trattamento rispetto alla zona di viale Togliatti. «E’ il salotto buono- contestano - il biglietto da visita delle amministrazioni vinciane. Pensiamo di far parte di questo comune e di avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. E allora vogliamo più considerazione. Sono anni che un operatore ecologico non interviene nella nostra strada, solo la spazzatrice meccanica che però passa in fretta ».
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