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vademecum

Sconti fiscali e cancellazione dell’imposta di registro

EMPOLI. Per quanto concerne i vantaggi fiscali relativi al reddito percepito dal locatore cioè il canone annuo, sono due le situazioni: reddito dichiarato ai fini Irpef e reddito dichiarato ai fini...

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EMPOLI. Per quanto concerne i vantaggi fiscali relativi al reddito percepito dal locatore cioè il canone annuo, sono due le situazioni: reddito dichiarato ai fini Irpef e reddito dichiarato ai fini della cedolare secca. Per i contratti di locazione a canone concordato, riguardanti immobili che si trovano in uno dei Comuni "ad elevata tensione abitativa" come Empoli, è prevista una riduzione del 30% della base imponibile sulla quale calcolare l'imposta di registro. In sostanza, il corrispettivo annuo da considerare per il calcolo dell'imposta va assunto per il 70% . Se quindi il reddito percepito dal locatore viene riportato in dichiarazione dei redditi, grazie al fatto che il contratto è stato stipulato in regime convenzionale (agevolato) il locatore gode di uno sconto sulla base imponibile pari al 30%, che pertanto abbatte sensibilmente l'Irpef da versare. Ad esempio: se si percepisce un canone annuo di locazione "agevolata" di 5.000 euro annui. Si calcola il 30%, cioè 5.000 x 30% = 1.500 euro (il valore dello sconto). Ai 5.000 si tolgono i 1.500 di sconto, per cui la base imponibile su cui si calcola l'Irpefè di 3.500 euro.

Se il locatore, invece, decide di aderire alla cedolare secca, il reddito percepito viene tassato direttamente con una percentuale al 10%. Ad esempio, se percepisco un canone annuo di locazione "agevolata" di 5.000 euro, questo subisce un'imposta annuale pari a 5.000 x 10% = 500 euro.

L'imposta di registrazione (che proprietario e inquilino devono di norma pagare metà per uno) non è dovuta nel caso di locazione a canone concordato con adesione alla cedolare secca.

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