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Forte scossa di terremoto tanto allarme ma non danni

Forte scossa di terremoto tanto allarme ma non danni

L’epicentro è stato nel Chianti ma il sisma è stato avvertito distintamente anche in gran parte dell’Empolese Valdelsa. Tante le telefonate ai vigili del fuoco

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EMPOLI. Terremoto nella notte tra sabato e domenica. Una scossa sismica che è stata distintamente avvertita intorno alle 3 anche nell’Empolese e nella Valdelsa. Nessuna segnalazione, invece, dal Valdarno. Una scossa piuttosto forte: 3.7 di magnitudo secondo l'Ingv, avvenuta a una profondità di 9 chilometri. L'epicentro del terremoto è stato individuato a Montefiridolfi, una frazione tra San Casciano e Greve in Chianti, a 18 chilometri a sud di Firenze, a Campoli precisamente già interessato nei mesi scorsi da altre scosse.

Lo fa sapere la Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze: molte chiamate sono arrivate ai vigili del fuoco anche da Empoli, Castelfiorentino e Certaldo soprattutto dalle abitazioni ai piani più alti. E molti empolesi hanno avvertito la scossa rientrando da Nottissima.

Nella parte del Chianti sono in corso verifiche su alcuni immobili. E al momento non si registrano danni a persone e a cose. Anche i primi riscontri effettuati dai tecnici comunali e dai volontari della Protezione civile non hanno fatto emergere alcun problema agli edifici.

L'evento - come testimoniano anche le segnalazione dei nostri lettori su Facebook- è stato percepito anche in altri comuni della provincia di Firenze, a Prato, Pistoia e Siena. E c'è anche chi, per la paura, ha abbandonato la propria casa per andare in strada.

«Continueremo a monitorare la situazione - hanno commentano i sindaci dei Comuni Chianti Massimiliano Pescini, Paolo Sottani, David Baroncelli e Giacomo Trentanovi - in modo da essere aggiornati continuamente sull'evoluzione del sisma». Il sindaco di San Casciano, Pescini, è stato anche raggiunto al telefono dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi «che si è attivato per comprendere quale fosse lo stato attuale della situazione nei territori chiantigiani colpiti dal sisma».

Moltissimi i lettori che sul nostro sito e sulla pagina Facebook de Il Tirreno hanno raccontato di aver sentito il sisma. Daniela Dainelli da Empoli ha scritto: «Io dormivo, mio marito si è svegliato nella notte dal boato e mi ha detto che il letto tremava».

Christiane Figuè: «I terreni argillosi del Chianti , dove ci sono vigneti, fanno si che l'onda del evento si propagano molto piu intensamente , comunque per ben due ore non sono ritornata al letto e il gatto voleva assolutamente andare fuori. Quello che desta preoccupazione é che dopo dicembre 2014 , sembrava tutto rientrato nella calma . Bisognerà abituarsi come quelli che vivono vicino a Porretta e dintorni».

Anche Marina Cassano di Empoli ha avvertito una «forte scossa».

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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