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Empolese armato di pistola semina il terrore a Prato
Notte di follia di un quarantunenne sottoposto a vigilanza speciale Prima minaccia un automobilista, poi gira tra la folla con l’arma in pugno
EMPOLI. A bordo della sua auto transita sulla A11 nei pressi del casello Prato Est. Quando si vede superare a destra da un'altra auto reagisce ma lo scambio vivace di battute e forse qualche insulto finisce ben presto perché dal finestrino dell'altra macchina spunta una pistola. E' accaduto mercoledì sera intorno alle 20,40. Il povero automobilista minacciato con un'arma non ha fatto altro che chiamare il 113 e raccontare l'accaduto dando però anche il numero di targa del "pistolero". Ed è immediatamente scattata la caccia all'uomo. L'aggressore che viaggiava su una Lancia Y Elefantino, dopo aver mostrato l'arma ha superato il casello autostradale in direzione Prato facendo perdere le proprie tracce. Alle 21.15 circa, però, alla centrale operativa della Questura è arrivata un'altra segnalazione di un uomo armato di pistola che, in evidente stato di agitazione, si aggirava in via Cavallotti, nei pressi della Stazione di Porta al Serraglio, terrorizzando i passanti. Tra questi, un uomo di 40 anni del Senegal, che vista la mala parata si è subito rivolto al personale del posto di polizia in piazza Duomo, aperto al pubblico per la concomitanza dei concerti. Agli agenti ha fornito una minuziosa descrizione dell’uomo armato: di pelle bianca, italiano, che combaciava perfettamente con quella dell’automobilista. La polizia ha individuato la Y10 Elefantino parcheggiata in via Strozzi ma senza nessuno. Tre pattuglie di agenti si sono posizionate a poca distanza dall'auto in maniera da non farsi vedere ma in modo tale, eventualmente il proprietario fosse tornato, da impedirne la fuga. I poliziotti hanno dovuto aspettare poco: di lì a qualche minuto in due si sono presentati all'auto. Non hanno fatto in tempo ad aprire le portiere ed entrare che sono stati bloccati e invitati a scendere. Mentre il passeggero, 24 anni, marocchino, non ha opposto resistenza, lo stesso non si è potuto dire del conducente: ha minacciato e tentato di aggredire i poliziotti che non hanno potuto fare altro che ridurlo a più miti consigli in maniera energica. Pochi minuti ed è saltata fuori anche la pistola (nascosta sotto uno dei sedili della macchina) ma che è risultata essere una scacciacani che è stata sequestrata. Il protagonista della serata movimentata è risultato essere un uomo di 40 anni, di Empoli, tossicodipendente, noto alle forze di polizia e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Il quarantenne è stato trovato privo di patente di guida poiché già revocatagli da un precedente provvedimento prefettizio, e come "ciliegina sulla torta" dalle indagini è emerso che poco prima si era recato armato della scacciacani nella zona di Porta al Serraglio per acquistare eroina, che poi aveva subito consumato ( l’involucro vuoto è stato trovato in auto). L'italiano e il marocchino sono stati condotti in Questura: il primo è stato arrestato, il secondo, completamente estraneo alla serata di follie del compare, è stato rilasciato. L’empolese è stato arresto nella flagranza dei reati di resistenza, minacce aggravate e oltraggio a pubblico ufficiale, porto illegale di arma aggravato, inosservanza delle prescrizioni della misura della sorveglianza speciale e guida senza patente, tutti con il vincolo della continuazione. E' stato attivato il procedimentoper una rapida emissione del foglio di via obbligatorio dal comune di Prato.
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