Italia
Vinci, oltre 26mila visite alla mostra delle copie hi-tech dei capolavori italiani
L'esposizione, inaugurata l'11 luglio, si trova nella chiesa di Santa Croce ed è stata ideata per prolungare il tempo di permanenza in città dei turisti
VINCI. Oltre 26.000 visitatori in un mese per la mostra 'Leonardo una mostra impossibile' che, nella chiesa di Santa Croce di Vinci, raduna 17 copie, in formato hi-tech, di capolavori del genio del Rinascimento.
La mostra, inaugurata l'11 luglio, proseguirà fino al 31 ottobre e presenta capolavori conservati nei musei di tutto il mondo, riprodotti in formato reale con tecnologie digitali ad altissima definizione: dalla Dama con l'ermellino alla Gioconda, dall'Ultima cena all'Adorazione dei Magi, dalla Madonna del Garofano a Ginevra de' Benci.
Il progetto rientra nell'iniziativa più ampia 'Mostre impossibili' nata dalla collaborazione tra Rai Radiotelevisione Italiana e ministero per i Beni e le attivit culturali che consiste nel portare al pubblico, grazie a riproduzioni digitali ad altissima qualità, i capolavori dell'arte italiana sparsi nei musei del pianeta. "La mostra - hanno affermato il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia e l'assessore alla cultura, Paolo Santini - concepita come ampliamento dell'offerta museale vinciana e sta riscuotendo un ottimo successo. Anche il giudizio dei visitatori sulla formula utilizzata, che abbina il biglietto a quello del Museo Leonardiano, ci incoraggia nel progettare nuove iniziative che mirino comunque ad allungare i tempi di visita a Vinci e la permanenza in città, offrendo iniziative di divulgazione dell'opera leonardesca e mantenendo un alto valore culturale e scientifico".
Nello stesso periodo (dall'11 luglio al 16 agosto) sono stati quasi 30.000 i visitatori del Museo Leonardiano e della Casa natale di Leonardo, in località Anchiano. "Il trend positivo confermato, e quest'anno la prova era davvero ardua, considerato che l'anno scorso c'era stato un balzo a doppia cifra nel numero dei visitatori rispetto all'anno precedente", dicono dal Comune.
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