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Empoli

aggressione

Picchia infermiere del pronto soccorso che gli nega il telecomando

Francesco Turchi
Picchia infermiere del pronto soccorso che gli nega il telecomando

L'uomo pretendeva di alzare il volume della tv in sala d'attesa nella struttura di Empoli e di fronte alla risposta negativa ha sferrato due pugni al volto dell'operatore

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EMPOLI. Aveva voglia di guardare la tv e ha pensato di recarsi al pronto soccorso per "sfruttare" la sala d'attesa. Si è seduto, ma non riusciva a sentire bene. E così è andato da un infermiere e gli ha chiesto il telecomando: "Devo alzare il volume". E di fronte alla risposta negativa non ci ha pensato due volte: ha colpito l'infermiere con due pugni al volto ed è fuggito. E' successo poco prima dell'una all'ospedale San Giuseppe di Empoli. L'Azienda sanitaria ha ricostruito la vicenda raccogliendo le testimonianze dei vari professionisti che si trovavano in servizio e che sono intervenuti per difendere il collega aggredito.

Sicuramente l'uomo non è arrivato in viale Boccaccio per motivi sanitari. Si è messo davanti alla tv e poi ha avanzato una pretesa che ovviamente è stata respinta: "Qui siamo in un pronto soccorso" gli ha ricordato l'infermiere invitandolo a lasciare l'area del triage. E come risposta si è visto rifilare due pugni. L'Asl 11 fa sapere che sono in corso ulteriori accertamenti e che sono al vaglio anche le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza della struttura. Al momento l'episodio non è stato denunciato alle forze dell'ordine. L'infermiere non ha comunque riportato lesioni gravi e non ci sono al momento né un referto medico né denunce.

Intanto l'Asl sottolinea che nell'ultimo anno sono stati complessivamente una decina i casi di aggressioni subite dal personale medico e infermieristico all'interno delle varie strutture ospedaliere.

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