Il presidio
Picchia infermiere del pronto soccorso che gli nega il telecomando
L'uomo pretendeva di alzare il volume della tv in sala d'attesa nella struttura di Empoli e di fronte alla risposta negativa ha sferrato due pugni al volto dell'operatore
EMPOLI. Aveva voglia di guardare la tv e ha pensato di recarsi al pronto soccorso per "sfruttare" la sala d'attesa. Si è seduto, ma non riusciva a sentire bene. E così è andato da un infermiere e gli ha chiesto il telecomando: "Devo alzare il volume". E di fronte alla risposta negativa non ci ha pensato due volte: ha colpito l'infermiere con due pugni al volto ed è fuggito. E' successo poco prima dell'una all'ospedale San Giuseppe di Empoli. L'Azienda sanitaria ha ricostruito la vicenda raccogliendo le testimonianze dei vari professionisti che si trovavano in servizio e che sono intervenuti per difendere il collega aggredito.
Sicuramente l'uomo non è arrivato in viale Boccaccio per motivi sanitari. Si è messo davanti alla tv e poi ha avanzato una pretesa che ovviamente è stata respinta: "Qui siamo in un pronto soccorso" gli ha ricordato l'infermiere invitandolo a lasciare l'area del triage. E come risposta si è visto rifilare due pugni. L'Asl 11 fa sapere che sono in corso ulteriori accertamenti e che sono al vaglio anche le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza della struttura. Al momento l'episodio non è stato denunciato alle forze dell'ordine. L'infermiere non ha comunque riportato lesioni gravi e non ci sono al momento né un referto medico né denunce.
Intanto l'Asl sottolinea che nell'ultimo anno sono stati complessivamente una decina i casi di aggressioni subite dal personale medico e infermieristico all'interno delle varie strutture ospedaliere.
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