Metalmeccanica in difficoltà, in cassa integrazione 54 lavoratori
L'allarme della Fiom Cgil, va bene solo il settore dell'automobile
CERTALDO. Metalmeccanica in difficoltà, nuova vertenza aperta con la cassa integrazione per 54 lavoratori. A fare il quadro delle criticità la Fiom Cgil. "Vogliamo ricordare le maggiori vertenze che impegnano i lavoratori metalmeccanici ogni giorno: dalla Shelbox di Castelfiorentino, fino alle situazioni che abbiamo gestito attraverso i contratti di solidarietà come la Templier, la Metalcoop, la Fonderia San Martino, mentre a settembre ci sarà la verifica sulle aziende che, dopo il fallimento sono state rilevate per ripartire, come la MM Solutions di Fucecchio (ex MAMECC) e la Home Care Solutions di Empoli (ex Rhea Ito). L'ultima vertenza è stata aperta da parte della Twin Disc con le procedure per l'avvio della cassa integrazione straordinaria per i 54 lavoratori dell'azienda".
L'unica nota positiva è stata la ripartenza del settore dell'automobile, "con la Scotti Ugo di Castelfiorentino e Barberino Valdelsa e la Scotti Veicoli Industriali di Empoli che hanno chiuso recentemente i contratti di solidarietà facendo tornare al lavoro tutti i dipendenti".
Nella zona rimane invece critica la situazione per quanto riguarda le aziende industriali di produzione, spiega la Cgil, "che stanno esaurendo gli ammortizzatori sociali, e le aziende artigiane, particolarmente presenti in questa zona, che con la scomparsa della cassa in deroga dal 2016 rischiano di perdere ogni tipo di copertura. Rimaniamo quindi in attesa del decreto sul riordino degli ammortizzatori sociali, previsto nei prossimi giorni, e, in assenza di una risposta adeguata da parte del governo su questi temi, riterremmo doverosa una mobilitazione di tutte le categorie e della confederazione".
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