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Ladri golosi in fuga dal bar con... un vassoio di paste
Non resistono a sfoglie e cornetti caldi e “assaltano” il gazebo del Caffè Bristol di Empoli. Poi se ne vanno in bici: la scena ripresa dalle telecamere di un negozio
EMPOLI. Ladri in azione nel cuore della notte. Nel mirino un altro bar. Ma stavolta (per fortuna) non c’è da fare la conta dei danni e la vittima racconta l’accaduto con il sorriso sulle labbra. Il bottino è decisamente irrisorio in termini economici quanto insolito: venticinque paste. Proprio così: un bel vassoio di sfoglie e cornetti appena sfornati, al quale i due ciclisti di passaggio non hanno saputo resistere. E la loro “dolce impresa” è stata immortalata dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza di un’altra attività.
È successo a Empoli, al Caffè Bristol di via Spartaco Lavagnini. «Ogni mattina – racconta il titolare dell’attività, Claudio Masti – il pasticcere ci consegna il vassoio delle paste all’alba, quando siamo ancora chiusi. E lo lascia all’interno del dehors».
Ma stavolta, quando Claudio è arrivato al bar per iniziare la giornata di lavoro, ha trovato una sorpresa: «Sono andato nel gazebo e il vassoio non c’era. Ho pensato a un contrattempo del pasticcere. E l’ho chiamato».
Ma la telefonata non ha chiarito il mistero. Anzi. Semmai l’ha... infittito: «Sono tornato nel gazebo e ho capito che cos’era accaduto: ho trovato la bolla d’accompagnamento per terra e le impronte delle scarpe stampate su un tavolino».
A quel punto ha cercato anche le prove del furto. E le ha trovate: «Ho chiesto a un amico che ha un negozio qui vicino di controllare i filmati del suo sistema di videosorveglianza».
Ed ecco scovati i ladri. Sono le ore 5.20 quando i due uomini “parcheggiano” le bici in mezzo a via Lavagnini: uno resta a fare il palo mentre l’altro si occupa di portare a termine il blitz: scavalca il gazebo (che è coperto ma ha delle fessure nella parte alta) e mette le mani sul bottino.
Subito dopo passa la... refurtiva al complice e con un balzo torna in strada. Quindi salgono entrambi in sella alle loro bici e se ne vanno a tutta velocità in direzione di via Del Giglio, verso un rifugio al riparo da occhi indiscreti, dove gustarsi in tutta tranquillità una colazione decisamente abbondante.
«E mentre loro mangiavano - conclude il barista empolese Claudio Masti con ironia - io ho dovuto telefonare nuovamente al fornitore per spiegargli l’accaduto e chiedergli di portarmi un altro vassoio di paste. Me l’ha consegnato praticamente subito, prima ancora dell’arrivo dei clienti».
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