Notte di black-out e disagi a Castelfiorentino, la rabbia del sindaco
Intere strade al buio, problemi per le utenze telefoniche. Alessio Falorni: "Fogne che non ricevono l'acqua e strade allagate, tutta colpa del patto di stabilità". Intanto la Misericordia di Empoli invia due squadre a Firenze
CASTELFIORENTINO. Notte di disagi a causa del temporale che si è abbattuto in Valdelsa sabato 1° agosto, nelle stesse ore in cui un nubifragio ha messo in ginocchio Firenze, causando danni e una ventina di feriti.
Particolarmente colpita Castelfiorentino, dove intere zone sono rimaste al buio per diverse ore. Il sindaco Alessio Falorni e la sua vice Claudia Centi sono rimasti costantemente in contatto con la cittadinanza anche attraverso i social network, seguendo passo dopo passo gli interventi dei tecnici di Enel. Problemi si sono registrati per diverse ore anche sulla linea telefonica, con decine di utenze rimaste “mute”. La situazione è tornata alla normalita nella giornata di domenica.
E il sindaco Falorni si è sfogato su Facebook: "Ho girato per Castello durante la burrasca, e la situazione è critica: fogne che non tirano (anche quando sono pulite, e a volte non lo sono), strade dissestate e che quindi provocano ristagni che allagano la strada, e così via. Non sarebbero problemi insormontabili, se non ci fosse questa maledetta tagliola del Patto di stabilità a impedirci gli investimenti.Il Patto di Stupidità, come lo definì il Renzi a suo tempo, ma che è ancora in vigore, è più stupido che mai: impediamo ai Comuni di spendere, ma in cambio ne ricaviamo maggiori oneri quando si verificano quelle situazioni (sempre più frequenti) di emergenza che potrebbero essere evitate proprio allentando il Patto, e potendo mettere a posto strade e fognature. E non con meccanismi incerti come le graduatorie...ci vorrebbe uno sblocco automatico per tutto ciò che riguarda il rischio idrogeologico. Sarebbe un toccasana anche per la nostra economia, riavere tante ditte locali che lavorano su progetti di piccolo cabotaggio che rimettano a posto le nostre comunità e le mettano al sicuro rispetto a questi problemi.Lo facciamo, finalmente?".
Intanto la Misericordia di Empoli, nelle ore immediatamente successive al nubifragio, ha inviato due squadre a Firenze per le operazioni di soccorso.
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