Italia
Mollica nuovo presidente di Publicasa
Prende il posto di Bonci al vertice di un cda rinnovato e gli uffici traslocano nell’ex tribunale
EMPOLI. Un nuovo consiglio di amministrazione e una nuova sede per Publicasa Spa, la società partecipata dagli undici Comuni dell'Unione Empolese Valdelsa con lo scopo di governare le politiche abitative nell'ambito territoriale del circondario. La società gestisce tutte le attività relative alla gestione delle case popolari: amministrazione, manutenzione, recupero, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione e realizzazione di nuovi immobili. L'assemblea dei soci, rappresentati dagli amministratori degli undici Comuni, ha dunque salutato il presidente Piero Bonci, come detto in carica da 6 anni, e ha rinnovato il consiglio. Nuovo presidente è l'architetto Vincenzo Mollica, già consigliere di Publicasa, insieme a lui nel consiglio le new entry sono il geometra Luigi Palandri di Vinci e Irene Padovani di Castelfiorentino, promotore finanziario. Saranno in carica nel triennio 2015-17. Rinnovato anche il collegio dei revisori contabili composto adesso dal presidente Andrea Billi di Fucecchio, Valentina Vanni con studio a Empoli e David Tognetti di Empoli. In entrambi gli organismi è stata rispettata la rappresentanza di genere, come da statuto.
Novità anche per gli uffici di Publicasa Spa (che ha 11 dipendenti). Da venerdì scorso la nuova sede è nell'edificio dell'ex tribunale di Empoli, in via Raffaello Sanzio, con l'indirizzo l'ingresso da via Donatello 2. Il trasferimento si è reso necessario nell'ambito della riorganizzazione decisa dal Comune di Empoli di alcuni locali di proprietà municipale che si trovano in via Fratelli Rosselli, dove era ospitata precedentemente Publicasa. La società dunque ha fatto posto alle aule che saranno messe a disposizione delle scuole superiori empolesi, per traslocare in uno spazio più grande e maggiormente accessibile.
L'attuale sede si trova in un'ala dell'ex tribunale: si tratta di 340 metri quadrati (contro i precedenti 270 mq), suddivisi in 13 stanze su due piani. I locali sono stati rivisitati esteticamente e adeguati a livello impiantistico. La spesa dei lavori sarà scomputata dal Comune sui contratti di affitto, il canone è di 2.380 euro al mese.
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