Italia
Confesercenti: «No alla chiusura di Marcialla e Castelnuovo»
CASTELFIORENTINO. Anche la Fipac Confesercenti, che rappresenta oltre 5000 pensionati del lavoro autonomo e dei servizi nella Città metropolitana scende in campo a difesa dei 6 uffici postali a...
CASTELFIORENTINO. Anche la Fipac Confesercenti, che rappresenta oltre 5000 pensionati del lavoro autonomo e dei servizi nella Città metropolitana scende in campo a difesa dei 6 uffici postali a rischio chiusura, sul territorio, (Castelnuovo d’Elsa, Marcialla, Pomino, Romola, San Donato in Poggio, San Martino alla Palma) secondo il nuovo contestatissimo piano di “razionalizzazione” presentato da Poste Italiane. Secondo il presidente Gilberto Boninsegni, «il progetto di chiusura e comunque riduzione della presenza dei servizi postali sul territorio costituisce una mazzata per i nostri pensionati. Bene hanno fatto i sindaci e il governatore Rossi a mobilitarsi: restiamo a disposizione anche per programmare e mettere in campo alcune azioni comuni a sostegno della causa».
Anche Marco Cordone (Lega Nord) si schiera in difesa dell’ufficio postale di Castelnuovo d’Elsa: «Cordone(Lega Nord): «Spero che Rossi e il sottosegretario Giacomelli non recitino un gioco delle parti. L'ufficio deve rimanere aperto almeno tre volte alla settimana».
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